Baby sitter

In questi giorni, stiamo facendo l’inserimento della nuova baby sitter. “Stiamo” in realtà significa “sto”. Che papàdifilippo è già al Nord. Ma usare il plurale, illude di aver meno peso sulle spalle. Così in onore a questo impegno. Per il quale sto attingendo a tutto quello che ho imparato in anni di training aziendali su feedback, performance management, psicologie varie e tecniche di comunicazione. Voglio postare queste foto, condivise tempo fa da Joanna Goddard di A cup of Jo e tratte da un articolo del NY Times Magazine sulle “altre” mamme di Manhattan. Che poi sono anche le altre mamme di Roma. Di Londra. Di dove sei. Che fare la babysitter è un lavoro importante ed impegnativo. E i bambini sono head hunter acuti e severissimi.  

“Ti piace I.?” “No.” “Perchè?” “Fa gioco brutto”.

Ed è vero che I. è poco coinvolgente. E non sa neanche stirare. Ma è una brava persona. Che si è impegnata ad aiutarci un po’ a tutte le ore. Con grande disponibilità. Per un compenso ragionevole. E sembra ascoltare. E’ comunque sorridente. Ed io credo che tutti possano migliorarsi con la giusta guida. E così eccomi a spiegare. Spiegare. Spiegare mio figlio. Spiegare cos’è per me l’infanzia. La fantasia. E come si stira una camicia.

Ieri ho cercato a lungo qualche consiglio sul web. Sono anche tornata sul sito di SOS tata. Ma l’unica cosa interessante che ho trovato è un set di buone domande da fare durante il colloquio con la candidata baby sitter. Se avete qualche consiglio di letture da proporli sarebbero davvero benvenuti. Di seguito altri scatti di Michele Asselin. Quelli che mi hanno colpito di più. Che comunque una foto con la baby sitter è un bel ricordo anche per il bambino. Della vecchia baby sitter purtroppo ho solo un’immagine venuta male.

Annunci

One thought on “Baby sitter

  1. Sono mamma, ma nella vita ho fatto anche la baby sitter e la mia piccolina di allora ancora la vedo e la vivo! Ecco secondo me si può non essere molto spigliati e capaci, c’è tanto da imparare, ma se un bimbo dopo alcuni giorni non si attacca ai suoi vestiti come l’immagine qui sopra, non so … cambierei tata forse, perchè un certo feeling deve scattare da subito secondo me!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...