Della serie role model: intervista doppia a Chiara Cecilia Santamaria e Jolanda Restano

Questa volte le “role model” sono due. Prese a coppia. Perchè Chiara Cecilia Santamaria, anche conosciuta come Wonderland, autrice del libro “Quello che le mamme non dicono” e del blog Ma che davvero?, mamma di Porpi. E Jolanda Restano, fondatrice di Filastrocche.it, mammacheblog, mammacheclub, blogmamma, fattore mamma e Jopweb. Si sono messe in affari insieme.

 

 Ed hanno creato Mums up – a prova di mamma. Un luogo dove recensire i prodotti per bambini, genitori e via dicendo. Trovare il parere spassionato della vicina di web che ha già provato quello che vorremmo comprare e può spiegarne il bene e il male. Un’idea utile e pratica. Come lo spirito che anima le mamme (ed anche i papà. Ma soprattutto le mamme!). Ecco come ci sono arrivate.

 Un po’ su di voi e su come vi siete conosciute:

 

Descrivila in una frase

Jolanda: Chiara è frizzante, chic, gggggiovane.

Chiara: Jolanda è in gamba, spontanea e molto diplomatica.

 Come e quando vi siete conosciute?

Jolanda: la prima volta che ho visto Chiara di persona è stato al MAM, un evento che FattoreMamma ha organizzato al Sole24Ore nel 2009. Non appena l’ho vista sul palco a parlare del suo blog “Ma che davvero?”, ho capito che avrebbe fatto strada!

Chiara: al MAM. Io sono rimasta colpita dall’organizzazione del tutto: un evento per mamme blogger insieme al Sole24Ore, pazzesco!

 Che cosa pensavi di lei, prima di conoscerla?

Jolanda: Mi chiedevo: “Chissà  chi è questa mamma che vien fin da Roma per partecipare al MAM!”. Ci eravamo sentite per telefono e già  la voce mi aveva incuriosito, non solo perchè mi piace un sacco il suo accento romano. Già dal tono si capiva che era una tipa tosta e piena di iniziativa!

Chiara: che era una specie di Guru del mommyblogging!

 E che cosa hai pensato di lei mentre le dicevi “Molto lieta”?
 Jolanda: Che oltre che piena di iniziativa, tosta e intelligente, era anche una gran bella ragazza!

Chiara: “per fortuna non se la tira per niente!” ahahahaah.

Il pregio che ti riconosce più spesso? E il difetto che ti rinfaccia?

Jolanda: Per i pregi non saprei. Posso solo sperare che apprezzi la mia praticità  e i miei modi diretti. Per i difetti, non mi ha mai detto nulla, perché è una personcina anche molto educata. Ma posso provare a indovinare cosa pensa ogni tanto: “Ma perchè non risponde alla mail?”. “Dove cavolo è finita oggi?”. “Ma come si è conciata oggi?” (Il nostro modo di vestire è un pochino diverso!).

Chiara: mi fa i complimenti per i miei post, e lo apprezzo molto. Difetti non me ne rinfaccia, ma visto che nemmeno io sono troppo puntuale nel rispondere alle mail, mi sa che ci ‘perdoniamo’ a vicenda…

Quello che dicono le tue amiche quando parli di lei…

Jolanda: La conosci? Veramente? Che fortuna!

Chiara: Non potevi scegliere ‘socia’ migliore!

Un po’ sui vostri progetti insieme

Che cos’è MumsUp?

Jolanda: MumsUp E’ un servizio per mamme, papà, nonni, famiglie! E’ un sito di recensioni di prodotti per bambini, inserite da chi li ha usati davvero. Una raccolta di preziose opinioni per chi si affaccia sul mondo dei più piccoli.

Chiara: …per le mamme (e i papà ovviamente!) è importante far sentire la propria opinione al mercato. Chi, più di un genitore, sa cosa sia meglio per un bambino?

Come si fa a partecipare?

Jolanda: basta registrarsi al sito e poi navigare tra le sue pagine. Si possono leggere le migliaia di recensioni inserite e scriverne delle proprie condividendo così esperienze, opinioni, consigli.

C’è un obiettivo che ti sei prefissa rispetto questa iniziativa?

Jolanda: diventare un punto di riferimento per chi deve fare un acquisto di prodotti per mamme e bambini (“I sogni son desideri!” come cantava la mia amica Cenerentola!)

Chiara: …e magari contribuire a migliorare i prodotti per bambini presenti sul mercato.

Anche se sono solo pochi mesi, quale obiettivo senti di aver già conseguito?

Jolanda: Sono molto felice degli apprezzamenti che le mamme e in generale chi ha usato il servizio ci ha dato. Le utenti sono felici di poter condividere le loro idee e confrontarsi tra loro prima di fare un acquisto.

Chiara: il ‘ci voleva proprio!’ di tante mamme conferma la nostra intuizione. Abbiamo realizzato MumsUp perchè, come mamme, sentivamo proprio il bisogno di un servizio simile.

Un po’ del lavorare tra donne


Avevi già lavorato con un’altra donna? Come ti eri trovata?

Jolanda: Sì. In FattoreMamma ho una socia, Cecilia Spanu, con cui lavoro regolarmente. Io mi trovo benissimo, specie per il fatto che siamo molto diverse come competenze. Così io posso fare quello che mi piace di più (Cioè occuparmi dei contenuti e del rapporto con le mamme) e lasciare a lei le cose che mi piacciono meno (e che lei apprezza di più. Tipo fare presentazioni in power point!)

Chiara: sì, e mi piace il lavoro di squadra a prescindere che sia con uomini o donne.

Cosa funziona della vostra partnership?

Jolanda: siamo molto allineate come idee e modo di affrontare le cose. Pur essendo diverse, in realtà interagiamo molto bene.

Chiara: abbiamo esperienze diverse riguardanti lo stesso settore: quello della comunicazione, del web e delle mamme.

Come vi siete divise i compiti?

Jolanda: E’ venuto in modo naturale. FattoreMamma ha messo dentro le sue competenze di sviluppo di progetti e promozione. Chiara si è occupata della grafica e dei contenuti. Però in realtà  la divisione dei compiti non è così netta: c’è anche molta compartecipazione su tutti i temi.

Chiara: il confronto è essenziale, c’è molta collaborazione su tutto.

Professionalmente, che cosa vorreste regalare l’una all’altra?

Jolanda: un successo incredibile con MumsUp! 🙂

Chiara: la copertina del Times? (hahah, vedi sopra alla voce ‘i sogni son desideri’).

Un po’ della ricerca dell’equilibrio

La tua ricetta per riuscire ad essere contemporaneamente una mamma, una lavoratrice, una moglie/compagna/quello che si può di similare ed ancora anche un po’ te stessa

Jolanda: alle volte è dura riuscire a far quadrare tutto. Ma è fondamentale non prendersi troppo sul serio e cercare di vedere tutto con un po’ di ironia. Alle volte (anzi spesso!) aiuta!

Chiara: non aver paura di cercare aiuto, e delegare anche al papà quando possibile.

Un consiglio per chi è in dubbio nel dare una svolta alla propria vita professionale in funzione della maternità

Jolanda: Non avete idea di cosa può fare una mamma! Vedrete che se anche all’inizio gestire figli e famiglia può sembrare complicato, poi pian piano verrà  più naturale. Certo si corre un po’ di più. Ma ci si tiene anche molto più in forma! E dà tante opportunità!

Chiara: per me cambiarla ‘in funzione della maternità non vuol dire rinunciare al proprio percorso professionale, significherebbe riuscire a conciliare casa e famiglia organizzandosi diversamente, ma purtroppo come sappiamo la società italiana non aiuta in questo senso. Se invece, come noi, volete realizzare un progetto il mio consiglio è pratico: studiate bene il mercato, cercate un’idea originale, confrontatevi con quante più persone possibili e cercate degli alleati, non si può fare tutto da sole.  

Care Jolanda e Chiara, grazie mille per le vostre risposte, per la tenacia e l’entusiasmo con cui andate avanti, divertendovi.

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