Ansia da distacco

Questo blog è dedicato alle mamme (ed anche ai papà) che sono a casa. In m/paternity leave, appunto. (Molto) impegnati ad allattare, addormentare, pulire e consolare i nuovissimi inquilini della loro vita. Come me. Esattamente un’anno fa. Succede però. Che ad un certo punto. Questi 50 cm diventano 77. E non si sta più in aspettativa. E neanche nel beatissimo e confortante limbo dell’allattamento. Si torna alla vita a tempo pieno. Ed anche se ami lavorare. Se questa volta i tuoi colleghi sono simpatici. E proprio un anno fa, non lo avresti mai detto. Senti per la prima volta una specie di buco. Non è preoccupazione. Un’astinenza. E ti nasce il dubbio. Ma che la sentirò per sempre? E vorresti chiedere scusa a quei genitori nuovi di zecca. Perchè gli parli di cose, a cui per il momento non devono pensare. Perchè è difficile immaginare. Come può mancare chi ora ti è sempre addosso. Che quasi non riesci a respirare.
Eppure forse è un piccola premonizione. Una raccomandazione. A goderseli e godersela con avidità.
Ora.
Subito.
Fino all’ultima goccia.
Senza distrarsi per tutto il tempo che c’è. Tenendo a mente che passa e non tornerà.

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3 thoughts on “Ansia da distacco

  1. non ho mai condiviso chi sostiene che non importa se passi poco tempo con i figli perchè l'importante è la qualità! Altroché se importa…e non solo per il bambino ma anche per il genitore, soprattutto la mamma!!! Ti capisco bene! Ale3

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