Baby wrapping

Baby-gami di A. Sarvady

Manuela è una mia amica del mare. Praticamente venti anni fa (davvero, 20!?) mi ha invitato a giocare a palla con lei ed altre sue amiche: Lalli, Costanza, Ludovica. E mi ha fatto un gran favore!

Oggi, Manuela ha una bellissima pancia. Mi raccontava che Lalli, ora mamma-expat, ha promesso di portarle dall’Inghilterra una coperta miracolosa per avvolgere ed tenere calmo il neonato. Delle tecniche di “baby wrapping” avevo letto su questo simpatico manualetto,
trovato
nella libreria di Ventotene: Il bebè, manuale d’istruzioni – guida pratica per l’utente, risoluzione dei problemi e consigli utili per la corretta installazione e manutenzione.
Con Filippo non abbiamo mai provato. Come il padre, odiava ed odia qualsiasi costrizione. Non accettava neanche di stare nella fascia portabebè. Peccato perchè a me, quella, piaceva tanto!

Comunque, ci sono molte mamme entusiaste di questo metodo. Si tratta di “infagottarlo”. Avvolgerlo interamente in una coperta, cosicchè possa sentire una piacevole sensazione di sicurezza e calore. Si può provare con una semplice coperta o foulard. Oppure si può comprare una coperta ah hoc. Come questa: Miracle Blanket.
Secondo il mio manuale, ci sono due tecniche per infagottarlo. Ad involtino. Ad avvolgimento rapido. Per entrambe si deve utilizzare una copertina grande a sufficienza per avvolgere tutto il bambino (almeno 80X80 cm).
Secondo la tecnica di avvolgimento rapido si piega un angolo della coperta verso l’interno. Si adagia il bambino, posizionando collo e testa nell'”angolo vuoto”. E si piegano gli altri angoli all’interno, avvolgendo il neonato e fermando la coperta sotto di lui, per tenerlo un po’ stretto. Nel caso del metodo ad involtino, invece, l’angolo viene ripiegato su se stesso per formare una tasca dove inserire le manine. E poi si prosegue come prima.
Il baby wrapping è una pratica antica e globale. Alcuni studi scientifici ne hanno confermato la validità anche per i nati prematuri. Come in altri casi, l’idea è di ricreare le rassicuranti condizioni dell’utero materno.

La foto in altro invece è tagliata dalla copertina di Baby-gami, un bellissimo libro di Andrea Cornell Sarvady. Su amazon lo potete sfogliare. Da provare!
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2 thoughts on “Baby wrapping

  1. Se mia nonna fosse ancora viva, mi avrebbe raccontato ancora di quando infagottava le figlie tutte strette, per lasciarle a casa al sicuro per un pò ed andare a lavorare nei campi 😉 Trovo che sia una tecnica affascinate!

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