Dream nursery – Intervista a Valentina VmnP, il mio guru in tema di design per bambini



Valentina in uno scatto di Marie Sjoberg 

E’ arrivato il momento di raccontare come è nato questo blog. Sotto la doccia, (uno dei miei pensatoi preferiti!). Riflettevo su una frase pronunciata da un’amica di amiche. Anche lei in congedo maternità. “Ho iniziato a dare lezioni di spagnolo, mi serviva qualcosa per tenere acceso il cervello” (sì a “dare” lei è bi-, tri- non so quanto lingue…). Comunque. Volevo tenere il cervello acceso anche io. “Potrei aprire un blog!” E mentre l’acqua scorreva, è arrivata l’idea per il primo post. Un’intervista a Valentina, autrice di design per bambini. Ed ho capito che il blog lo avrei aperto sul serio! Poi quando raccontavo l’idea ad amici e parenti, dicevo sempre…”per esempio, potrei intervistare l’autrice di design per bambini..”.
Bhe eccola questa intervista! E’ chiaro quanto ne sono orgogliosa?


Lei ha un blog semplice, funzionale ed allo stesso tempo bello. Come il design. E’ divertente, piena di fantasia e curiosità. Come i bambini. E Filippo la deve ringraziare per il suo albero, il suo seggiolone e la sua macchinetta della Sirch (ma per questa ha decisamente contribuito anche zia Cecilia!).
Adesso smetto di parlare io e lascio parlare lei! Prima di come arredare la stanza di un bambino. E poi un po’ di lei…


Allora Valentina, da dove si comincia? Dal colore delle pareti?..Dal lettino?

Mah, io direi che non c’è una regola. Io consiglio sempre di cominciare dai dettagli,

da una lampada di cui ci siamo innamorate, un bel tappeto che ci ha colpito, o magari da un vecchio tavolino che abbiamo trovato dal rigattiere. Cominciare dai dettagli, dagli accessori quindi, che in una cameretta sono gli elementi che fanno la differenza! E poi una volta decisi 2 o 3 elementi avremo quindi, senza volerlo, una strada tracciata da seguire per lo stile ed i toni che vogliamo dare all’ambiente e sarà più facile scegliere il resto.


Quali sono le 3 regole d’oro da non dimenticare mai per creare una stanza dei sogni?

Uh, che domanda difficile! Io direi innanzi tutto che non bisogna pretendere di avere tutto in fretta. Specialmente nella stanza di un bimbo, che dovrà adattarsi alle sue mutevoli esigenze, io sconsiglio di comprare tutto subito ed in una volta. Quindi la prima regola direi è che non bisogna dimenticare che una camera dei sogni si costruisce con pazienza e con un po’ di tempo.
Altra regola fondamentale la riassumerei con una celebre frase di Mies van der Rohe “Less is More”, quindi il mio secondo consiglio è di scegliere prima pochi elementi essenziali, di lasciare spazio libero nella stanza e non esagerare con decorazioni ed oggttini vari: si fa sempre in tempo ad aggiungere elementi se non siamo soddisfatti dell’atmosfera che abbiamo ottenuto, privarsi di qualcosa di bello che abbiamo acquistato invece è sempre difficilissimo!
La terza regola è poi sicuramente quella di guardarsi molto intorno, magari se si ha in previsione di ristrutturare un ambiente della casa consiglio di comprare riviste specializzate, guardare on-line portali e blog (come il mio per esempio !!! 😉 ) e magari chiedere il parere di amici, insomma prima di partire all’azione direi che è buona regola confrontarsi, anche se non avete un arredatrice come amica, il parere degli altri porta sempre nuovi spunti ed idee.

E se i mobili ci sono già? quali idee per personalizzarli/rinnovarli?
Aimee Wilder

Io, per esempio, adoro i mobili vecchi reinventati, ridipinti, magari modificati. Adoro le poltrone vecchie tappezzate a nuovo con tessuti originali e colorati. E poi adoro la carta da parati, magari messa solo su una parete, è sicuramente in grado di rallegrare un vecchio comò della nonna che vogliamo conservare. Ora che anche in italia c’è amazon consiglio in questo caso di fare un piccolo investimanto e di comprare qualche libro on-line, i migliori naturalmente sono stranieri, ma in fondo bastano le immagini per prendere qualche buono spunto.

Messi da parte i soliti orsetti in cerca di miele, quale possono essere dei temi non banali e divertenti su cui basarsi per costruire l’arredamento di una stanza di un neonato?
Hemea
Zethos
Non ci vuole davvero nulla! Basta solo saper navigare in internet per trovare motivi decorativi non banali. Proprio la settimana scorsa sono passata per un lavoro che sto seguendo in un negozio di carte da parati e evitando di proposito i cataloghi per bambini ho scovato tamtissime cose colorate e decorative adattissime ad una cameretta, dalle semplici forme geometriche stile anni 70 a motivi floreali stilizzati, in realtà per decorare un ambiente basta davvero poco, anche solo dei pois colorati!
Quali sono i tuoi negozi online preferiti?

Uh che domanda! Per il mio blog sono iscritta a decine di newsletter di negozi e produttori per essere aggiornata sulle novità, è davvero difficile rispondere…Sicuramente però se cerco qualcosa di particolare faccio sempre prima una ricerca su Etsy e Dawanda

Qualche lettura da suggerire sul tema? 
Prima di qualsiasi libro o rivista d’arredamento consiglio davvero a tutti la lettura di Una casa a misura di bambino” di Grazia Honegger Fresco, un libro decisamente “teorico”, nel senso che non ci troverete fotografie di interni, ma allo stesso tempo dallo spirito pratico, è infatti pieno di schizzi e istruzioni per costruire mobili e giochi per bambini. Utile davvero per tutti i genitori, montessoriani e non! (la Honegger-Fresco è infatti una grandissima allieva della Montessori)

Ed ora qualche domanda per conoscere meglio Valentina:


Bionda o bruna?

Bionda nell’animo ma noiosamente castana chiara nella vita reale. Ho sempre pensato di tingermi biondo-Marilyn ma mi è sempre mancato il coraggio e quindi ripiego spesso e volentieri su colpi di sole biondo ramato.

Colore preferito?

Dipende…per gli abiti il nero, per gli arredi il bianco, per i fiori ed il lipstick rosso fuoco
Una cena con Oscar Niemeyer o un brunch Maria Montessori?



Daniel Craig

 Nulla di tutto ciò, al momento detto proprio tra noi prefereirei un pranzo al cardiopalma con il mio 007 preferito, Daniel Craig, che con la calma piatta di questi giorni tra poppate e rigurgiti un po’ di action mi ci vuole proprio. E poi Mr Craig è quel misto perfetto tra gentiluomo britannico e tamarro spaccone, sublime!


La soddisfazione più grande che ti ha regalato il tuo blog?

Le grandi soddisfazioni non sono state tanto quelle professionali, quanto piuttosto quelle umane. Proprio recentemente per esempio, rendendomi conto che non riuscivo a postare causa fresca maternità, ho chiesto aiuto ad un po’ di mamme e blogger conosciute da quando bloggo e sono davvero tutte corse in aiuto. E’ stato davvero bello constatare la disponibilità nei miei confronti di così tante persone. E poi cose come quella che mi racconti tu, che dopo aver deciso di aprire un blog, avevi deciso di cominciare con una mia intervista, o come quando mamme o papà mi scrivono per avere consigli sulle cose più disparate: è davero una grande soddisfazione sentire la stima e la fiducia dei miei lettori!



La cosa più importante da insegnare ai tuoi figli?

L’equilibrio tra gioco, divertimento ed impegno per ottenere quello in cui si crede.


“VmnP – Vorrei mai non Posso” ma poi hai fatto lo stesso?

Anche io ho aperto il blog per dare sfogo ad una crescente passione, non ci ho pensato troppo sotto la doccia, a me la scintilla venne passeggiando 2 anni fa per il salone satellite che in quell’edizione metteva in mostra molte cose per bambini che poi sono diventati i miei primi posts. Vorrei ma non Posso l’ho pensato per ironizzare sul cliché che il design è sinonimo di lusso e prezzi esagerati, cosa che spero sia riuscita un pochino a smitizzare con le tante segnalazioni di questi anni


Valentina, grazie davvero per il tempo che hai dedicato a quest’intervista. Ti prometto che (almeno per un po’) ti lascerò in pace!
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4 thoughts on “Dream nursery – Intervista a Valentina VmnP, il mio guru in tema di design per bambini

  1. Ci voleva proprio, a settembre cominciamo i lavori di ristrutturazione in casa, per ricavare così una camera ciascuno per Carlotta e Nicolò. Grazie a Mammadifilippo e Valentina!

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