Lezioni di latte

Ieri sera ho ritrovato gli appunti del corso pre-parto (ebbene si, io sono una secchiona e al corso preparto prendevo appunti…avrei fatto anche molte domande, ma mio marito me lo aveva proibito…). Inizialmente avevo deciso di non andarci. L’idea del parto mi metteva già da morire in imbarazzo e prevaleva il desiderio di saperne il meno possibile. Ma la mia ostetrica offriva un all inclusive per cui… Devo dire che è stato piuttosto divertente. Mi piaceva soprattutto guardare le pancie delle altre. Più grandi, più piccole, più a siluro… Nel quaderno degli appunti ci sono molte note.
I consigli più interessanti riguardavano l’allattamento al seno. Come per esempio:
aggiungere in valigia una bottiglietta da 500ml per fare impacchi caldi sul seno prima di allattare. Non comprare tiralatti&co prima della montata lattea, per poter fare l’acquisto più consono, a seconda della quantità di latte che si ha/di come va l’allattamento. Durante l’ultimo mese di gravidanza non applicare olii o creme sull’areola per “indurirlo” per resistere alla suzione. Di allattare il bambino anche nella posizione rugby per svuotare completamente tutti i quadranti del seno. Ma soprattutto, stare molto serene. All’inizio, allattare è difficile, faticoso e doloroso. Bisogna armarsi di tantissima pazienza ed una grande dose di ottimismo e determinazione.
Io non amo allattare. Filippo dal primo giorno si è dimostrato molto vorace ed allattarlo mi fa (ancora oggi!) un gran male. Ho consumato kili di Vea Olio. Spesso mi tiro il latte per darlo con il biberon. Continuo solo perchè di notte è più comodo e (per fortuna!) non ho mai avuto ragadi, mastite o altri disturbi. E, lo ammetto, non vedo l’ora che finisca! Mi vergogno ogni volta che lo dico, ma quando lo confesso davanti ad altre mamme incontro sempre grande solidarietà.
In rete ci sono tantissime informazioni sull’allattamento: il sito della lega del latte, gruppi di genitori, approfondimenti, video esplicativi (pure troppo!).
Ed anche nelle città, esistono diversi gruppi di sostegno ed incontro (esempio per Roma).
In caso di difficoltà, confrontarsi con altre mamme e ricevere un aiuto esperto è il miglior sollievo.

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5 thoughts on “Lezioni di latte

  1. io non ho avuto problemi durante l' allattamento. anzi, avevo latte in gran quantità e il mio bambino si è attaccato subito senza problemi.
    però molte mamme che conosco hanno incontrato molte difficoltà e spesso hanno rinunciato ad allattare, ANCHE per le poche informazioni che avevano in merito.
    forse se fossero state aiutate da esperti avrebbero portato avanti la cosa.

    io ho avuto molto aiuto anche in ospedale, quando ho partorito. mi hanno consigliato, seguito, …mentre in tante nursery questo aspetto non viene considerato.

    paola

    p.s. io ho smesso di allattare quando mio figlio aveva 8 mesi. era completamente svezzato, mangiava molto e non c' era motivo di continuare ad allattarlo di notte. non mi sono sentita in colpa e il mio bambino non ne ha sofferto per niente.
    è stata una cosa molto naturale.

  2. sono corsa qui a conoscerti. che belle. un'altra mamma che ha voglia di condividere la sua esperienza e le sue informazioni!

    io ho dovuto applicare un allattamento misto :-/
    è stato un po' faticoso, ma sopportabile. sono contenta di averlo fatto e sicuramente lo rifarei. non l'ho vissuto come una forzatura, ma come la soluzione giusta per me e B. però non permettevo a nessuno di darle il biberon 🙂

  3. Per me è stato bellissimo allattare, malgrado abbia avuto ragadi e mastite, una volta superato questo momento difficile, allattavo con piacere e ovunque, anche all'università tra una lezione e l'altra; trovo che sia un momento speciale tra una mamma e il proprio bimbo, di scambio profondo. Sono stata fortunata, all'inizio quando ero in difficoltà ho incontrato ostetriche, del San Camillo di Roma, preparate e disponibili, mi hanno aiutata molto.

  4. Avete ragione, il consiglio di esperti è fondamentale. Mi sembra che ci sia tanta informazione su quanto sia importante il latte materno. Meno su quanto sia impegnativo allattare. Così ci si ritrova in a volte in difficoltà e pure piene di sensi di colpa e di inadeguatezza! Grazie mille per i vostri racconti! Tu che leggi ed hai ancora la pancia: vedrai che allatterai quanto vorrai! Ma se all'inizio dovessi avere qualche difficoltà, non ti preoccupare, non sei sola!

  5. io ho avuto un allattamento piuttosto complicato. il mio leo non si e' attaccato per tutta la prima settimana, dunque a me e' venuta una mastite che ho sottovalutato, e che ho trascinato, fine a che quando leo aveva un mese, mi e' venuta l'infezione. ho dovuto fare un'incisione in ospedale per rimuovere il pus. e' stato molto doloroso, ma la cosa piu ironica e' che il mio unico pensiero era “perdero' il latte???” cosa che fortunatamente nn e' successo. ho allattato fino a che leo aveva sette mesi, e fino a 4 mesi con una certa sofferenza perche ho avuto una ragade persistente. comunque, se da una parte sono sicura che lo rifarei (chi nasce tondo nn puo morire quadrato :). dall'altra ho capito che dare il latte artificiale non e' una colpa!!!! non bisogna farsi fare il lavaggio del cervello, mamme! allattare e' bellissimo ma il bimbo cresce benissimo fisicamente e psicologicamente con il latte artificiale!

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