Mags

maggio 4, 2013 § Lascia un commento

Threef magazine numero zeroHo scoperto due nuove riviste. Web-mags. Progetti. Pieni di sogni e pieni di idee.

La scorsa settimana il numero zero di threef. Di cibo, ricette e delle loro contestualizzazioni. Ovvero fotografie. Immagini ed ispirazioni. Le ricette sembrano piene del gusto di primavera. Veloci e ricche di senso pratico. Gli ingredienti sono semplici. Tanto che li troveresti anche nella mia desolata dispensa.

Ieri sera, ”Say Yep“, una rivista sui matrimoni, sui sì con le margherite, sì che ti giuro che la bis-cugina non la invito (cit.). Ed anche qui ricette, idee, meraviglie da copiare.

ENG: Two worthy to note links. The first one, named threef,  is about food and photografy. Very inspiring. Recipes are sophisticate, yet simple and good for fast cooking. The second one, “Say Yep“, is about wedding. Lifestyle wedding. There you can find interesting post, fascinating DIY. I suggest you to relax and have a look! 

Bloglovin

marzo 27, 2013 § 1 commento

bloglovin buttons

Follow my blog with Bloglovin

A me i blog piacciono proprio. Entrare in casa di tanta gente. Paesi diversi. Lingue che non conosco. Stesse passioni. Spesso mi perdo nei blogroll dei blog che conosco meglio. Altre volte vado a caccia. Molti usavano  Bloglovin è un buon terreno. Aggrega migliaia di blog (anche questo!). E ti manda una mail con tutti i nuovi post pubblicati dai blog che segui. Una mail dalla grafica chiara. Che include la prima foto e le prime righe. Così ho un’unica mail del cazzeggio al giorno, con una maxi dose di cose belle.

ENG:
I’m a blog lover. What I appreciate of blog is the opportunity to enter in new houses, meet new people. All around the world. So many difference languages. Same set of passions and interest. I do often blog-hunting. Sometimes starting from favorite blog blog rolls. Sometimes, through Bloglovin. Bloglovin’s mission is to help people to keep track of the blogs they read by letting them know when they update. I receive an email in my inbox. One email collecting all my pills of nice things.

Credits: Collage derivato da 1 She said beauty; 2 Fashion trill; 3 Luvshell; 4 Ondolady.

New look!

febbraio 6, 2013 § Lascia un commento

mood board for blog

Son dovuta stare a letto. Così ho pensato di dedicarmi alla creatività. Ho frequentato un piccolo corso online di design per blog. Ho navigato per alcuni blog di web design bellissimi. Creato decine di mood board (quella qui sopra è quella su cui mi sono indirizzata…). Scaricato un numero considerevole di nuovi fonts. Ed ho pensato a qualche cambiamento per questo blog. Per allenare di più la fantasia. Per stimolare l’originalità. Per chi fosse interessato ecco alcune fonti interessanti. Per scaricare fonts gratuiti: dafont, free typography. Inspiring blog sul web design: blog milk. Inspiring magazine: Uppercase.

ENG: I lay in my bed a while. It happens! Still, I tried take advantage of this to boost my creativity. I attended an online course for blog design, learnt a lot and got a lot of inspirations. I have spent a lot of time in mood board. The one above is the final I choose to restyle the blog. I have downloaded a lot of fonts. And decided to review the design for this blog. Train my creativity thinking. Be more unique. Here some interesting links I strongly recommend if you are interested in the topic. Free fonts: dafont, free typography. Inspiring web design blog: blog milk. Inspiring magazine: Uppercase.

Scatti in clinica – Katie Evans e le sue Key to pictures – Newborns

dicembre 17, 2012 § 2 commenti

Questo week-end ho letto metà del blog di Katie Evans Key to pictures. Io adoro le fotografie, adoro le macchine fotografiche ed adoro leggere i tutorial su come scattare da professionisti. Peccato che i termini tecnici non mi entrino in testa, come non entravano le formule di fisica. E che il mio obiettivo preferito (Canon 70-200mm – si chiamerà così??) sia enorme, quindi rimanga spesso a casa.

Nel blog di Katie ho trovato alcuni consigli per scattare i neonatissimi. Le ho scritto e chiesto se potevo tradurne alcuni. Ha detto di sì.

In ospedale: 1. aprire tutte le tende per far entrare più luce possibile ed utilizzare un’apertura molto bassa (f/1.8, 2.0, 2.2 etc.) 2. riempire l’inquadratura solo con il neonato lasciando fuori tutto il (disordine della stanza di ospedale) resto; 3. fotografare qualche dettaglio del bambino (macro a go go su bocca, mani e piedi) e del lettino (per es. la scheda con il nome del bambino, il braccialetto);  4. posizionare il lettino vicino alla finestra e fare qualche scatto includendo anche la stanza, il panorama dalla finestra.

A casa: non esagerare con vestitini, pagliacetti ed accessori. Il neonato è l’eroe della foto. Fotografarlo con un body bianco su un lenzuolo bianco ne esalterà la bellezza. Magari si può aggiungere un berretto o una copertina come nota di colore. Ma “less is more”.

ps. sul blog di Katie ho trovato anche alcune semplici istruzioni per convertire le foto in bianco e nero che ho provato ed hanno funzionato benissimo!

ps2. nonostante non sia ancora riuscita a caricare il badge nella colonna a destra, continuo a concorrere per il concorso di grazia.it. Si può votare tutti i giorni, una volta al giorno, qui.

25 Rules for mothers of boys

dicembre 14, 2012 § 2 commenti

carmen de lavalladeOggi sono inciampata in questo articolo ”25 regole per madri di figli maschi”. Non ho saputo resistergli. Io mi sento molto una madre di figlio maschio. Secondo me le differenze di generi (e ruoli) esistono. Non le trovo rappresentate nei paradigmi dell’azzuro vs. il rosa. Macchinine vs. bambole. Gonna vs. pantaloni. E non le ritengo ingessate. Ma ci sono. Quindi mi piace insegnare a Filippo ad essere un uomo galante e cavaliere. A saper fare il primo passo (cosa che invero insegnerei anche ad una femmina, ma non era più bello quando lo sapevano fare anche gli uomini?).

Nell’elenco che ho letto questa mattina, mi sono piaciute in particolare tre regole.

Insegnagli a ballare. Che per me significa anche a lasciarsi andare. Fallo perdere. Imparare la sconfitta. Che saper perdere ed accettare i propri limiti con umiltà è importante per imparare a focalizzarsi su quelli che sono davvero i propri talenti.

Portalo in un posto nuovo. La mattina mentre siamo sul bidet, facciamo finta di essere in aereo. Di solito andiamo a Las Vegas. Oggi è voluto andare a San Francisco. Chissà se vale come posto nuovo.

Nella foto (trovata su tumblur) la ballerina Carmen de Lavallade con il suo bambino di 3 anni.

Cose da Bruxelles n 2

novembre 5, 2012 § 2 commenti

Ultimamente navigo PauletPaula. E lì ho scoperto Fragile. Che se sei nella fase in cui guardi lo specchio, poi guardi l’armadio e pensi che per i prossimi 4-5 mesi sei fregata, è un’ottima scoperta. Nella lista dei punti vendita non ci sono indirizzi italiani. Ma ci sono varie possibilità online. Un negozo a Ginevra. E un negozio a Bruxelles. Così…sono andata da Plus One. Dove ho conosciuto Sandrine. Anche lei incinta. E molto gentile. Purtroppo non distribuiscono più Fragile, hanno preferito sostituirlo con Pietro Brunelli (che francamente mi sembra uno stile molto diverso).  Ma Sandrine mi ha tirato fuori tutte le rimanenze di Fragile che aveva. Così ne sono uscita comunque con due pantaloni, un cardigan e delle calze color pomodoro. La qualità dei materiali è buona. Il taglio è pulito. Anche per chi gira con un cocomero al posto della pancia c’è una speranza! 

ps. Le taglie mi sono sembrate un po’ grandi (io sono uscita con un’eccitante XS, solitamente sono una 42, nei giorni migliori una 40), ma non voglio azzardare sentenze in questo senso. Ultimamente ho ordinato su asos dei vestiti. Mi avevano detto che le taglie erano piccolissime…così ho abbondato. Ed ho dovuto rimandare tutto indietro!

ps 2 Sì. C’è una tipa che mi prende a calci nello stomaco tutto il giorno.  E non riesco a non esserne contenta.

 

Bolle in pentola

giugno 14, 2012 § 2 commenti

Ultimamente nelle mie pentole è pieno di bolle. Ho una bolla grandissima per il trasloco. Che oggi è finito da una parte e domani inizierà da un’altra. Poi ci sono tante bolle lavorative e professionali. E bollicine legate all’estate. Una bolla per il blog. E per le belle conoscenze che mi ha procurato. Tra cui le fondatrici di Roma in famiglia. Sempre entusiaste. Sempre con il sorriso. Sempre con un’idea. Come quella di organizzare un evento. A Roma. Per le famiglie. Per spiegare e far provare gratuitamente i servizi che la rete offre alle famiglie romane. Un’idea che, aperitivo dopo aperitivo, è diventata realtà. Ed andrà in scena il prossimo 23 giugno. A via degli Etruschi (zona san lorenzo). In collaborazione con la libreria Assaggi. E design per bambini. Le “Famiglie nella rete di Roma”. Un pomeriggio ricco di laboratori creativi per bambini (anche quelli piccoli come filippo!), interventi per genitori (coaching, pannolini, pediatri) ed attività per adulti (lezioni di trucco, visite culturali etc). Un evento nell’evento. Perchè il 23 giugno a via degli Etruschi c’è l’etruschi day. Una festa di strada. In strada.  Tra pochissimo sarà pronta la locandina. Voi intanto segnatelo in agenda. Ci sarà mammacult per una visita speciale alla basilica di S.Lorenzo Fuori le mura. A misuradimamma per un corso di trucco occhi. Un laboratorio ambientale per bambini di Project Maya. E tanto altro. L’ho già detto che è tutto gratuito?

Low cost kitchen for kids

maggio 22, 2012 § 1 commento

Ho già spiegato che Papàdifilippo è malato di shopping online. Ogni giorno arriva un pacchetto. Un paccone. Un pacchettino. L’ultima scatola è di una tuta da sci super tecnica acquistata ad un prezzo super stracciato. Dice lui. Una scatola enorme che non ho ancora buttato. Questa volta vorrei provare a realizzarci questo. Un progetto molto carino e molto low cost. Trovato su questo sito davvero divertente. Qui e qui trovate le istruzioni. Se sono riuscita a scrivere e postare questo post alle 6 del mattino, in fila all’imbarco del mio aereo per Brussels, posso fare anche questo. #mammewonderwomen

Rimedi e pensieri

maggio 3, 2012 § Lascia un commento

In queste settimane mi sento stanchissima. Annoto le cose da fare sulla mia agenda. E fatico a depennarle. Mi sento un po’ sbattuta. Mi sento che ho proprio bisogno di un paio di enormi orecchini. Ingombranti. Così da togliere ogni attenzione dalle occhiaie. Così da sembrare abbigliata, sebbene vestita di una T-shirt. Più tonici di un ricostituente.

Ps. Mentre cercavo orecchini su Pinterest ho trovato questo blog. Orange Runway. Di una 19enne. Che è incredibile quante cose belle ci siano nella rete. Che se sono nella rete significa che esistono. Eppure se guardo fuori dalla finestra mi sembra di non trovarle. Invece dentro ogni blog ne trovo altri 100 ancora più belli. Solo ieri per esempio ho trovato questo. Ed oggi girando non so dove mi sono persa qui.

Outlet

aprile 24, 2012 § Lascia un commento

Oggi è martedì. E spesso il martedì vado a Brussels per lavoro. Per cui sono le 5.59 e sono all’aereoporto. In compagnia di un gran sonno. E l’unica cosa sensata su cui riesco a concentrarmi è lo shopping online ad alta qualità e basso prezzo. Perchè a quest’ora mi rifiuto di lavorare. Ma tenere il pc spento mi sembra un po’ uno spreco di tempo. Così faccio un giro tra gli angoli outlet di alcuni dei miei negozi online preferiti. Il primo è The Kidsboutik. Di Donatella. Che ho scoperto da poco essere anche una talentuosa interior designer. Il secondo store Funky Lama me lo ha segnalato la scorsa domenica Roberta. Non sono in saldo, ma sono assolutamente da segnalare i kit party a tema. L’ultimo è lo store di Style Files, tra i miei blog di design preferiti. Che guarda caso oggi posta una casa italiana in un’isola meravigliosa. Ponza.

Nella foto: cartella militare 32,4 €, pigiama Nosy 14,4 €, Tutina egg baby 24 €, braccioli elefante 5,11 €, Doppia sedia a dondolo 37,45€, Carta da parati “Butterfly” Ferm Living 31.48€, Lenzuola da culla Firm Living 20,97€, Maxi puzzle pista in legno 44,97€

Mamma in sei parole

marzo 7, 2012 § 2 commenti

Qualche settimana fa’. Attraverso uno scambio di email con un’amica di blog. Ho scoperto quest’iniziativa di Donna Moderna in collaborazione con Mondadori Libri. Una raccolta. Di frasi. Di pensieri. Di racconti. Sulle (proprie) mamme. Sulla maternità. In sei parole. Al liceo, ho scritto una sintesi del libro di Elsa Moramte “La storia” in dieci parole. E’ un esercizio di sintesi a cui penso spesso. E magari a ritrovarlo. E a risparmiare un paio di parole. Potrei usare quello per raccontare la mia visione della maternità. Di amore incondizionato nonostante tutto. Dei contributi raccolti ad oggi da Donna Moderna il mio preferito è “Carezze di zucchero soffici come nuvole“. Chissà se rientrerà nei 360 che verranno scelti per la pubblicazione! Io credo che lo appunterò sulla lavagnetta della cucina. Per ricordarmi di profumare di zucchero e nuvole.

ps. se volete condividere il vostro pensiero potete usare anche Twitter con l’hashtag #twittamamma

Che orecchie grandi che ho

febbraio 29, 2012 § 2 commenti

Questa domenica siamo stati ad un concerto all’Auditorium.Organizzato dall’Aigam. Che orecchie grandi che ho. Studiato e dedicato ai piccolissimi (zero-due anni). Un concerto normale. Di musica vera. Ma su un grande tappeto rosso. Genitori e bambini scalzi, seduti per terra. Musicisti e voci in movimento. Facce distese. Moltissimi sorrisi. Bambini in giro dappertutto. Alla fine del concerto (circa 1 ora). I bambini sono stati invitati a provare gli strumenti. Tamburo. Violoncello. Pianoforte. Ed ovviamente, nessuno voleva andare più via. Un pomeriggio spensierato. E la faccia di Filippo valeva gli euro del biglietto (44 euro, per 2 adulti ed un bambino). Alla faccia della signorina al botteghino che mentre chiedevo informazioni mi ha detto: “bhe a quell’età un bambino cosa può capire di un concerto!”. Ed invece hanno capito. Quando la musica è iniziata sono stati tutti in silenzio. Quando vibravano le percussioni erano tutti rapiti. Anche quelli davvero piccolissimi. Sorridevano. Perchè la musica è un linguaggio ancestrale. Impresso nel nostro DNA.

Pinterest mood

febbraio 24, 2012 § 12 commenti

Oggi è una giornata confusa. Fuori c’è un bellissimo sole. Quel sole di fine febbraio, che a Roma profuma di primavera. Che ti scalda la testa ed i pensieri. Ci sono decisioni da prendere. Notizie da ricevere. Annunci da pensare. C’è uno smalto della Kiko che ho comprato ieri. Compiacendomi della crescente democratizzazione dello sfizio futile ed umorale.  N.348.  Tra il grigio ed il verde militare. Ma ho rosicchiato due unghie. Bisogna aspettare. In giornate così in bilico. L’unico modo è lasciarsi ispirare. Dal bello. Dal gusto. E da ciò che ci piace. In giornate così mi salva la bacheca virtuale. La mia nuova droga. Pinterest.

Di Pinterest, in Italia in questi giorni si parla tantissimo. Solo questa settimana su Espresso. Corriere.  Panorama. All’inizio io guardavo e basta. Sfogliavo pagine di immagini, compiacendomi di quante cose belle ci fossero nella rete. Quanta poesia potesse cristallizzare uno scatto digitale. Alla ricerca di idee per il matrimonio della mia amica. Di una pettinatura particolare. Un lavoretto da ricreare. Poi ho voluto anche direttamente provare…

Pinterest è più facile da usare che da spiegare. Una volta nel giro, « Leggi il seguito di questo articolo »

Un blog per caso

gennaio 17, 2012 § 4 commenti

A volte, capita di dover rimanere a letto. Anche per mesi. A volte, tra un allattamento e l’altro, non si riesce a dormire. Non si può uscire. Non si sa cosa fare. A volte, famiglia ed amici sono lontani. E scrivere racconti e pubblicare foto è un ottimo modo per sentirsi tutti più vicini. Qualunque sia la ragione. Se volete aprire un blog gratuitamente. E non sapete da dove cominciare. Ecco qualche suggerimento per voi.

Numero 0: esplorare in rete. Esistono milioni di blog. E la rete porta le tracce di milioni di blogger alle prime che hanno chiesto, curiosato, indagato. Provate a googlare le vostre domande iniziali. Troverete risposte. Provate a contattare i vostri blogger preferiti. Vi racconteranno la loro esperienza. Chi cerca trova. 

Numero 1: scegliere dove aprire il proprio blog. Esistono vari siti (ovvero piattaforme) che potreste utilizzare. Blogger e WordPress.com sono tra le più famose e diffuse. Tumblr è più giovane e di grande successo. Io personalmente « Leggi il seguito di questo articolo »

Piccoli buongustai

gennaio 16, 2012 § 1 commento

Venerdì mi sono goduta una breve passeggiata in una fascinosa strada del centro. Che avevo un appuntamento. E per essere sicura di arrivare puntuale sono uscita con largo anticipo. Ho trovato subito parcheggio. E mentre passeggiavo per perder tempo, ho incontrato una libreria. E mi sono persa io. Tra i libri. Esplorando “qualcosa per il blog”, ho trovato questo volume. Da leggere. Da cucinare. E da colorare. Guy Martin è uno chef a 3 stelle (Michelin). Faccia pulita. Riccetto. Sorriso tenero. Potrebbe anche facilmente essere il protagonista di una fiction Rai1*. Una di quelle in cui il protagonista maschile è antipatico, ma solido. Scostante, ma risoluto. Un po’ romantico, un po’ sexy. Ovviamente talentuoso e ricchissimo. Ovviamente single e pronto ad innamorarsi. E fare sul serio. L’uomo che non c’è. Comunque il libro di Guy Martin mi è piaciuto molto. Le pagine sono spesse, a prova di pennarelli e macchie di sugo. Le illustrazioni hanno il bordo largo. Sono al passo con i tempi (in cucina anche con papà). E le ricette sono piuttosto semplici. Sul sito dell’editore, il purè di melanzane, ne è un esempio. E troverete anche un paio di illustrazioni da stampare e colorare.

(*secondo me, nelle fiction di canale5 gli uomini mi sono sempre più verosimilmente irrisolti o superficiali. Ma sono opinioni.)

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