Star felt garland DIY
febbraio 7, 2013 § Lascia un commento
Avevo visto questa ghirlanda tra le foto di Katie Evans. Poi ho trovato su opitec 5 metri di nastro di feltro a 2 euro e 25 centesimi. Stelle. E stelline. Ed ho deciso lo faccio. Ieri pomeriggio mentre tentavo e ritentare di infilare il filo nella cruna dell’ago per attaccare i bottoni mi sono un po’ pentita. Ma l’effetto finale mi ha consolata. Soprattutto pensando a come si accosta bene ad un’altra stella DYI che non vedo l’ora di postare!
ENG: I get in love for this felt garland when I saw it in the Katie Evans pictures. Then I find on opitec 5 meter of felt tape at very cheap price (2.25€!). On the same site I also found stars bottom and star beads. So, I decided let’s do it. Yesterday afternoon I spent 2 hours sewing buttons, I was regretting the idea…but now that I see the final result, I’m pretty happy. And I can’t wait to see how this match with another star-based DIY project I’m working on…
Project life
gennaio 24, 2013 § 4 commenti
L’idea è semplice. Un raccoglitore. Ritagli fantasia perfettamente coordinati. Istruzioni su come assemblare il tutto. Ma anche tanta libertà. Di organizzare. Mischiare. Aggiungere. Personalizzare. Project life mi piace perchè è un invito a custodire i propri ricordi. Quando è nato Filippo mia zia mi ha regalato un quaderno: “Scrivi, il tempo si mangia tutti i ricordi!”. Aveva ragione. Pensavo mi sarei ricordata tutto. Ed invece mi rendo conto di essermi persa tante parole per strada. Parole che ha detto lui. Pensieri miei. Piccoli tesori. Ero curiosa di sapere cosa ne pensassero le “scrapper” serie. Così ho navigato un po’ per l’ASI. Ho scelto un’esperta. Ed scoperto che lo aveva appena recensito con entusiasmo!
ENG: Here is an example of simple idea that is borderline genius. A binder. A pack of page protectors. A kit of journaling, titles, front and back page cards. Becky Higgins is a lucky and smart women, who has been able to turn passion into a job and profitable business. Her Project life is becoming more and more popular. I discovered it via Elise Blaha Cripe blog, above a picture from her 2012 project life (by the way, she is pregnant, too. She often post nice tips and ideas). I found it perfect scrapbooking project. For beginners, because you have all the elements you need, fun pattern already nicely assorted, tutorial to assemble them with your own pictures, free downloadable extra. For master-scrappers, because it works as nice platform to start from and completely personalized. And even for who is not interested in scrapbooking at all, but just want a nice photo-album and record memories. I have to admit that I failed to do it properly when Filippo was born. There were many thoughts, words I believed I would keep in my mind for ever. While they are gone. This seems a cool tool to hedge in them without too stress, time and commitment.
Workshop creativi per neo e future mamme
maggio 8, 2012 § Lascia un commento
Come ha spiegato pochi giorni fa’ Serena, uno dei problemi dei primi mesi di maternità è la solitudine. Ed io aggiungerei la noia. Così appena ho letto di questa iniziativa mi sono subito entusiasmata.
Per tutto il mese di maggio, nella libreria il giardino incartato (via del Pigneto 180, Roma) si svolgerà un laboratorio creativo per neomamme. Il primo appuntamento è domani alle ore 10.30. Ho contattato la libreria per raccogliere qualche informazione in più. E Cecilia mi ha raccontato che durante il laboratorio, le partecipanti potranno confezionare un oggetto per il neonato. Copertina, tappeto gioco, pupazzo…5 appuntamenti per 5 oggetti. Creati utilizzando materiali di recupero (scampoli di stoffa, vecchi vestiti, bottoni, carte che fanno rumore, sonagli…) da assemblare con l’aiuto di una macchina da cucire. Con l’aiuto di una sarta (che potrà eventualmente insegnare alle mamme come utilizzare la macchina da cucire).
E’ previsto anche un tappetone per i bimbi ed una persona che resta con loro mentre le mamme danno sfogo alla creatività (e si fanno 4 chiacchiere!). Il costo è 15 euro a lezione (massimo 4 persone – prenotazioni 06 96045437).
Siamo al Pigneto, ma sembra di stare a Stoccolma!
Io mentre ero in maternità ho frequentato un corso di uncinetto. Ho imparato un passatempo a cui non finisce mai la batteria. Ho potuto fare questi. Ma soprattutto ho conosciuto delle persone davvero simpatiche ed interessanti. Molto lontane da me. E sorprendentemente molto vicine.
ps. dopo il workshop vi consiglio una sosta da Necci. Che la creatività fa venire fame.
Art bellies
marzo 6, 2012 § Lascia un commento
Sono a Dusseldorf. Ieri, a cena, con la mia collega tedesca super incinta, discutevamo di cosa (assolutamente!) fare prima del parto. Io suggerivo tanto sonno e foto con il pancione. Lei mi parlava di sculture fatte con il calco in gesso della pancia. Pare che qui in Germania sia piuttosto comune. Per curare la mia insonnia da coca cola, ieri sera, in albergo, ho cercato su internet “belly kit”. Francamente, nel gesso non ho trovato la giusta ispirazione. Ma continuando a navigare, sono capitata su un sito che vende un kit per creare un quadro del pancione. Piuttosto astratto ed evocativo. Un’idea niente male. Se invece preferite qualcosa di più figurativo, c’è un app. Art Bellies Pocket. Decisamente artistici.
Nanna fai da te
gennaio 23, 2012 § 1 commento
Ammetto che la nanna (ovvero doudou, ovvero pupazzetto morbido da lettino) è tra le prime cose che noto quando sbircio nelle culle degli altri. Un po’ come quando mio fratello da piccoli mi aveva spiegato che per capire meglio le persone, bisogna guardargli le scarpe. Che in fondo la nanna è il primo gioco di un bambino. Un gioco-amico. Da stropicciare. E non devo essere la sola.
Perchè “pupazzo culla fai da te” è la combinazione di parole più ricercata secondo le mie sofisticate statistiche wordpress.
A me piacciono da matti quelli un po’ storti. Ironici. Dall’aria civettuola. O con la faccia un po’ sbilenca. Quello nella foto qui l’ho fatto per Azzurra. Ma era già più grande. Quello di Vittoria invece lo avevo già postato qui. sto aspettando un buco nei calzini di Gallo di papadifilippo per realizzare questo.
ps. Sempre dal libro di tata Lucia (come dire…c’è quello sul comodino..) un’idea dolcissima. Mettere il pupazzo nel lettone matrimoniale qualche tempo prima della nascita del bambino. Così che possa assorbire il nostro odore. Per poi portarlo nella sua culla. In modo che si senta sempre vicino ai suoi genitori.
pps. per chi vuole cucire un’adorabile e coraggiosa pecorella o un gufo canterino dall’accento francese (nella foto) ci sono i kit di la Sardine. L’ho visto qui. E l’ho trovato in vendita tra le mille chicche di the kidboutik, il negozio di Donatella. Ed in tema di doudou, sempre dallo stesso shop, non si può non segnalare Doudou Veilleuse. Fotoluminescente. Per non perderlo nel buio. Dolcissimamente geniale.
Un blog per caso
gennaio 17, 2012 § 4 commenti
A volte, capita di dover rimanere a letto. Anche per mesi. A volte, tra un allattamento e l’altro, non si riesce a dormire. Non si può uscire. Non si sa cosa fare. A volte, famiglia ed amici sono lontani. E scrivere racconti e pubblicare foto è un ottimo modo per sentirsi tutti più vicini. Qualunque sia la ragione. Se volete aprire un blog gratuitamente. E non sapete da dove cominciare. Ecco qualche suggerimento per voi.
Numero 0: esplorare in rete. Esistono milioni di blog. E la rete porta le tracce di milioni di blogger alle prime che hanno chiesto, curiosato, indagato. Provate a googlare le vostre domande iniziali. Troverete risposte. Provate a contattare i vostri blogger preferiti. Vi racconteranno la loro esperienza. Chi cerca trova.
Numero 1: scegliere dove aprire il proprio blog. Esistono vari siti (ovvero piattaforme) che potreste utilizzare. Blogger e WordPress.com sono tra le più famose e diffuse. Tumblr è più giovane e di grande successo. Io personalmente « Leggi il seguito di questo articolo »
Piccoli buongustai
gennaio 16, 2012 § 1 commento

Venerdì mi sono goduta una breve passeggiata in una fascinosa strada del centro. Che avevo un appuntamento. E per essere sicura di arrivare puntuale sono uscita con largo anticipo. Ho trovato subito parcheggio. E mentre passeggiavo per perder tempo, ho incontrato una libreria. E mi sono persa io. Tra i libri. Esplorando “qualcosa per il blog”, ho trovato questo volume. Da leggere. Da cucinare. E da colorare. Guy Martin è uno chef a 3 stelle (Michelin). Faccia pulita. Riccetto. Sorriso tenero. Potrebbe anche facilmente essere il protagonista di una fiction Rai1*. Una di quelle in cui il protagonista maschile è antipatico, ma solido. Scostante, ma risoluto. Un po’ romantico, un po’ sexy. Ovviamente talentuoso e ricchissimo. Ovviamente single e pronto ad innamorarsi. E fare sul serio. L’uomo che non c’è. Comunque il libro di Guy Martin mi è piaciuto molto. Le pagine sono spesse, a prova di pennarelli e macchie di sugo. Le illustrazioni hanno il bordo largo. Sono al passo con i tempi (in cucina anche con papà). E le ricette sono piuttosto semplici. Sul sito dell’editore, il purè di melanzane, ne è un esempio. E troverete anche un paio di illustrazioni da stampare e colorare.
(*secondo me, nelle fiction di canale5 gli uomini mi sono sempre più verosimilmente irrisolti o superficiali. Ma sono opinioni.)
Etichette, etsy e pongazio
ottobre 14, 2011 § 1 commento
Rimango spesso molto colpita da quanto Filippo ami le etichette di stoffa. Sono la sua parte preferita di molti giochi. Affascinanti pezzetti di stoffa. Liscissimi e lucidi. Sono proprio una sua passione. Quando ho visto Pongazio su Etsy, mi ha colpito proprio l’abbondanza di etichette. Ho pensato: “Deve averlo disegnato una mamma”.
E infatti. Questa mamma si chiama Donatella. Ci siamo scambiate qualche mail. E qui di seguito è raccontato chi è e cosa si può fare su Etsy…
Porta ciuccio fai da te
luglio 20, 2011 § 1 commento
Qualche tempo fa, ho fatto per Filippo questo portaciuccio. Basta acquistare un fermaglio per bretelle. E montare qualche maglia di uncinetto (si dice così?) direttamente sul fermaglio.
Su Baby night night boutique trovate un tutorial per realizzarlo in stoffa. In inglese, ma correlato di fotografie passo-passo molto chiare. Pochi giorni fa, una signora francese, molto bionda e molto mamma (di tre bellissime bambine!) lo ha visto indosso a Filippo. Mi ha detto, ammiccando ”Trés chic!”. Poca spesa. Grande resa!
Istantanee – intervista a Elena Kloppenburg fotografa professionista (e blogger)
aprile 8, 2011 § 3 commenti
Ho avuto due clienti che hanno partorito pochi giorni dopo il nostro servizio. Se invece pensate voi di documentare da sole la vostra gravidanza, vi consiglio di iniziare subito! Scegliete una parete semplice e spoglia di casa vostra dove c’è una bella luce indiretta e fatte uno scatto di profilo una volta al mese o addirittura una volta alla settimana! Se vi ricordate esattamente il punto in cui vi mettete sempre e dove metterete la macchina fotografica, sarà poi divertente fare un piccolo video stop motion come questo con le vostre foto.
Poi per il servizio consiglio un vestito corto aderente o la combinazione maglietta e jeans. Ma la cosa più importante è che vi sentite a vostro agio e che scegliete vestiti che rappresentano il vostro stile. Da evitare le righe piccole, perché con il digitale fanno uno strano effetto, e quando si scatta nel sole diretto anche il bianco, perché riflette troppo.
Giornata di sole, scarpe da ginnastica, carrozzina e mammafit
febbraio 7, 2011 § 2 commenti
Oggi Roma era inondata di sole. Sole caldo, sole azzurro, sole pieno di primavera. Una giornata perfetta per stare in compagnia su un prato verde, per respirare, per pensare a qualche sogno da realizzare. Così oggi è la giornata giusta per parlare di MammaFit, un’idea, secondo me davvero geniale, di due mamme/istruttrici di fitness. MammaFit è una ginnastica davvero originale, che si basa su “esercizi di allungamento e tonificazione effettuati con l’ausilio di carrozzina/passeggino/marsupio che diventa una parte integrante del programma di allenamento”. Un’idea per stare all’aria aperta, per fare un po’ di allenamento. Ma soprattutto, secondo me, un’occasione per stare in compagnia. Un’opportunità per conciliare la voglia di fare qualcosa per sè con l’esigenza di rimanere insieme al proprio bambino. Un posto dove andare. Una cosa da fare.
I corsi sono organizzati in diverse città italiane e nella sezione corsi del sito di MammaFit sono stati appena pubblicati orari e costi per la stagione 2011. Inizio per il corso a Villa Borghese: 29 marzo.
Nel frattempo, ho scritto alle fondatrici di MammaFit per avere qualche informazione in più ed Elaine mi ha suggerito questo esercizio: squat per tonificare gambe e glutei.
Partite con le mani sul passeggino, gli addominali contratti, le gambe unite con i piedi paralleli e le ginocchia leggermente piegate.
Portando in dietro e verso il basso i glutei, piegate le ginocchia come se voleste sedervi. Allungate le braccia, spingendo con dolcezza il passeggino, inclinando leggermente il tronco in avanti e mantenendo la schiena dritta.
Attenzione: durante l’esercizio le ginocchia non devono superare la punta dei piedi.
Consigliato da 2 a 5 serie da 8 a 15 ripetizioni.
Il numero di serie e ripetizione va in base al livello di allenamento di ogni mamma.
Eseguite questo esercizio per 3/4 volte a settimana in giorni alterni e vi sentirete più toniche.
Per ridurre i rischi di infortuni prima di iniziare un’attivita fisica è necessario fare esercizi di riscaldamento e concludere con alcuni minuti di stretching.
Mentre fuori piove in giro per i blogs
gennaio 25, 2011 § 1 commento
Nursing cover
gennaio 19, 2011 § 1 commento
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| Le nursing covers di Julia. |
Se allattare in pubblico vi imbarazza.
Se avete trovato un bel tessuto di cotone e volete una buona scusa per comprarlo.
O semplicemente, se avete voglia di cucire un po’, ecco un progetto facilissimo: la nursing cover. Ovvero uno scialle leggero per coprirsi e coprire il vostro bambino che ciuccia.
Il modello più semplice da realizzare è un bavagliolo gigante di forma quadrata o trapeziodale. Per legarlo al collo
si può scegliere di utilizzare un nastro da fermare con dei bottoni, come visto su Burda Style.
Oppure si può cucire un’allacciatura regolabile come spiegato qui.
Chi è più esperta, potrebbe provare a ricreare la versione poncho, come proposto da head rush e da baby bendiksen.
Davvero chic!
Se poi, non avete voglia di fai da te, digitando su Google “nursing cover” trovate sia i marchi che le producono sia i negozi online che le vendono (tra cui c’è anche amazon.com).
Pupazzi per la culla fai da te
gennaio 5, 2011 § 3 commenti
Corso di uncinetto, macchina da cucire, lunghe navigate su etsy in cerca di idee. Il mio maternity leave è iniziato con tanta voglia di fai da te. Il mio primo progetto è stato un pupazzo per la culla, realizzato all’uncinetto. Una pecorella color nocciola. In realtà, talmente delicata e sbiadita che il nano ha iniziato a vederla dopo i due mesi…Così, quando si è trattato di realizzarne un altro per la nascita della bimba di un’amica, ho messo a frutto gli insegnamenti di Tracy Hogg ne “Il linguaggio segreto dei neonati”. Gianna la pupazza è vestita di righe bianche e nere e truccata con un bel rossetto rosso. Una combinazione che il neonato riesce a vedere sin dai primi giorni. Se all’uncinetto preferite il cucito, potreste realizzare, sempre con un tessuto a righe di colori forti e contrastanti, Gigi la giraffa, seguendo il progetto di Korrie42 su Burda style. A me, è piaciuta molto anche l’idea di incorniciarla (in seguito!) insieme agli altri ricordi dei primi giorni.
















