Dream nursery – guarda(roba)
gennaio 5, 2012 § Lascia un commento
L’avevo visto in vetrina in un dei miei negozi preferiti. Un negozio di tessuti e fantasia. Lelli. Pensavo si trattasse di un pezzo unico. Dipinto a mano. Una di quelle chicche che riesce a scovare Alessandra chissa dove. Invece è una meraviglia di Seletti. Azienda favolosa dello stile e del bello. e la buona notizia è che esiste tutta una serie. Si chiama Trip Furniture. I pois e le righe sono perfette per la stanza dei bambini. Grandi e piccoli. Adorabile! « Leggi il seguito di questo articolo »
Twin bed
dicembre 5, 2011 § 6 commenti
Il post di oggi è stato curato e redatto da Mannalisa. Ho già raccontato di come il suo blog, Mannalisa vuole fare troppe cose, ed il suo gusto per il bello risveglia il mio buon umore. Così, oggi ho solo da aggiungere un grande grazie per le sue idee in tema di camerette per fratellini e sorelline. Qualche spunto per le amiche con un nuovo membro della tribù in arrivo.
Tappeto per giocare o cavallo a dondolo?
dicembre 2, 2011 § 1 commento

Questa è una segnalazione di cui sono proprio orgogliosa. L’ho scoperto quest’estate in un negozio di Siviglia. Poi l’ho cercato nel web. E devo dire che è stata dura. Perchè non è molto diffuso. Più comune la versione 3 cavallini. Ma noi volevamo questo. Anzi, io volevo la sediolina. E papàdifilippo voleva questo. Ed ha vinto lui. Anche perchè, ufficialmente, è il regalo della nonna paterna per il primo compleanno di Filippo. Ed e’ bellissimo. Quando Filippo ha iniziato a star seduto, ho cercato a lungo un tappeto con un “non so che di design”. Che adoro vedere i giocattoli di Filippo sparpagliati per tutto il salotto. Ma se sono anche belli. E’ meglio. Questo tappeto-cavalluccio è prodotto dalla Iwashin. Un’azienda coreana. E’ un idea divertente, molto pratica. E ben realizzata. Qualche informazione, che non avevo trovato in rete.
I tasselli che formano il tappeto-cavalluccio sono spessi 2 centimetri. Quindi è piuttosto comodo anche per un adulto.
Le parti da staccare e ricomporre sono moltissime. Così il tappeto-cavalluccio può essere assemblato secondo schemi colore sempre diversi. E per Filippo, la parte “puzzle” del gioco è la più divertente.
Montare la struttura bidimensionalmente o tridimensionalmente è facile. Roba di 5 minuti (per un adulto, ovviamente!). E nella versione tappeto, è abbastanza grande per un bimbo piccolo che non gattona. Ma “limitata” per un piccolo esploratore alle prime gattonate. Inoltre, per la natura del materiale, “cattura” un po’ la polvere (ma si lava molto facilmente). Che questo prodotto ha vinto nel 2008 il World of baby Toys Award di Kind & Jugend , invece, è scritto dappertutto. Noi ce lo siamo aggiudicati su un negozio ebay tutto in tedesco ad un prezzo davvero stracciato! (tanto che io credevo che ci sarebbe arrivata la versione da playmobil…)
Dream nursery (e stanze per i giochi)- intervista a Joni Lay, designer-blogger di Lay Baby Lay
novembre 22, 2011 § 2 commenti
Qualche giorno fa’, ho pescato nella rete Lay Baby Lay. Il blog che avrei assolutamente trovare quando mi cresceva la pancia. E cercavo e ricercavo su internet, ispirazioni per arredare la stanza di Filippo.
Joni Lay è una designer. E la mamma di Vivien. Che questa settimana ha compiuto 1 anno! E, tra l’altro, crea su commissione style boards per nursery. Una style board è un collage. Di cose belle. Che stanno bene insieme. E che possono essere utilizzate come ispirazione. O come vera e propria lista della spesa. Le style boards di Joni sono originali. Piene di fantasia. Di colore. E dettagli da copiare. In effetti. Se avessi una pancia che cresce ora. Non so come potrei scegliere tra tutte queste idee.
Ho chiesto a Joni di spiegarci come creare una perfetta “dream nursery”. E le sue risposte mi sono piaciute moltissimo. Ecco la sua intervista. I suoi suggerimenti sono utili anche per una stanza di bambini più grandi. La traduzione segue, in fondo alla versione in lingua originale.
Joni, what is the best way to start? What do you choose first? The wall color…the “theme” …some furniture?
I can’t always include in the style boards, as I can’t say what is special to each reader’s family, but I think it is what really makes a room feel custom. For instance, in Vivi’s room, the arrangement of family photos above her changing table along with some phrases and a verse I find meaningful are unique to her. Those faces are a part of who she is, and those words represent values I hope to pass down to her.
Thinking to your real life and the nursery you design for your daughter, what mistakes (if any!) and what the best decision have you made?
Dream nursery – cuscini
novembre 14, 2011 § Lascia un commento
Carte
ottobre 12, 2011 § 2 commenti
The style files è un blog bellissimo. Una specie di finestra su un mondo sempre acceso fatto di design, gusto, cose belle. Un blog creato dalla proprietaria di un online shop supersofisticato Le Souk.
Oggi, mentre cercavo di distrarmi durante una riunione di lavoro troppo lunga, sono rimasta incantata davanti ad una bellissima carta da parati. Con i robot. Quando cercavo come decorare la stanza di filippo, mi ero innamorata dei robot di Aimée Wilder. Poi abbiamo dirottato sull’albero di Inke. “E’ più immaginifico” aveva fatto notare un nostro amico.
Ma se avessi visto questa…è superimmaginifica!
Growing chart
luglio 5, 2011 § 2 commenti
Ormai è da qualche tempo che cerco un metro per la stanza di Filippo. Oggi finalmente ho trovato l’idea giusta. Da copiare. Vista su The Style files. Dipingere sul muro bianco questi bellissimi numeri.
Il metro o “growing chart” è un elemento decorativo molto comune. Il più tenero (ed alternativo) che ho trovato è un quadro (in progress) di scarpette. Poi ce ne sono tanti in versione wall stickers, come quelli di Ferm Living. E handmade. Come il mio preferito su Etsy. Anche Apartment Therapy ha proposto
una sua selezione. Ma oggi sono per l’essenziale. Rimane solo da decidere come segnalare l’altezza ed età corrispondente. Forse con dei pois azzurro intenso. Forse di varie dimensioni. Suggerimenti molto graditi!
Dream nursery – Intervista a Valentina VmnP, il mio guru in tema di design per bambini
giugno 10, 2011 § 4 commenti
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| Valentina in uno scatto di Marie Sjoberg |
E’ arrivato il momento di raccontare come è nato questo blog. Sotto la doccia, (uno dei miei pensatoi preferiti!). Riflettevo su una frase pronunciata da un’amica di amiche. Anche lei in congedo maternità. “Ho iniziato a dare lezioni di spagnolo, mi serviva qualcosa per tenere acceso il cervello” (sì a “dare” lei è bi-, tri- non so quanto lingue…). Comunque. Volevo tenere il cervello acceso anche io. “Potrei aprire un blog!” E mentre l’acqua scorreva, è arrivata l’idea per il primo post. Un’intervista a Valentina, autrice di design per bambini. Ed ho capito che il blog lo avrei aperto sul serio! Poi quando raccontavo l’idea ad amici e parenti, dicevo sempre…”per esempio, potrei intervistare l’autrice di design per bambini..”.
Bhe eccola questa intervista! E’ chiaro quanto ne sono orgogliosa?
Lei ha un blog semplice, funzionale ed allo stesso tempo bello. Come il design. E’ divertente, piena di fantasia e curiosità. Come i bambini. E Filippo la deve ringraziare per il suo albero, il suo seggiolone e la sua macchinetta della Sirch (ma per questa ha decisamente contribuito anche zia Cecilia!).
Adesso smetto di parlare io e lascio parlare lei! Prima di come arredare la stanza di un bambino. E poi un po’ di lei…
Allora Valentina, da dove si comincia? Dal colore delle pareti?..Dal lettino?
da una lampada di cui ci siamo innamorate, un bel tappeto che ci ha colpito, o magari da un vecchio tavolino che abbiamo trovato dal rigattiere. Cominciare dai dettagli, dagli accessori quindi, che in una cameretta sono gli elementi che fanno la differenza! E poi una volta decisi 2 o 3 elementi avremo quindi, senza volerlo, una strada tracciata da seguire per lo stile ed i toni che vogliamo dare all’ambiente e sarà più facile scegliere il resto.
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| Aimee Wilder |
Io, per esempio, adoro i mobili vecchi reinventati, ridipinti, magari modificati. Adoro le poltrone vecchie tappezzate a nuovo con tessuti originali e colorati. E poi adoro la carta da parati, magari messa solo su una parete, è sicuramente in grado di rallegrare un vecchio comò della nonna che vogliamo conservare. Ora che anche in italia c’è amazon consiglio in questo caso di fare un piccolo investimanto e di comprare qualche libro on-line, i migliori naturalmente sono stranieri, ma in fondo bastano le immagini per prendere qualche buono spunto.
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| Hemea |
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| Zethos |

Bionda o bruna?
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| Daniel Craig |
Nulla di tutto ciò, al momento detto proprio tra noi prefereirei un pranzo al cardiopalma con il mio 007 preferito, Daniel Craig, che con la calma piatta di questi giorni tra poppate e rigurgiti un po’ di action mi ci vuole proprio. E poi Mr Craig è quel misto perfetto tra gentiluomo britannico e tamarro spaccone, sublime!
La cosa più importante da insegnare ai tuoi figli?
“VmnP – Vorrei mai non Posso” ma poi hai fatto lo stesso?
Sospesi su i suoi sogni
maggio 31, 2011 § 3 commenti
Oggi ho dovuto mettere via i pupazzi sospesi sul lettino di Filippo. Da qualche settimana, il suo esercizio ginnico preferito è alzarsi in piedi e tirare giù con la forza di Ercole quei poveri pupazzetti di legno, scaraventandoseli rovinosamente in testa. In effetti, la scelta di questo gioco-decor non è stata delle più felici. Sedotta dall’estetica unisex del castello medievale con il cavaliere, il dragone e la principessa, non ho pensato all’aspetto sicurezza. In primo luogo ho sbagliato i tempi. Reincarnazione
maggio 30, 2011 § 2 commenti
Mia mamma non butta mai via nulla. E’ una fanatica del ri-ciclo e del ri-uso. Quando le si è rotta (irrimediabilmente) la lavatrice, prima di salutarla ha smontato il vetro dell’oblo ed ora lo trovate nella sua cucina come portafrutta. Ha trasformato il suo vestito da sposa in un taielluer pantalone. Con lei una cinta si rincarna in una borsa, un paio di stivali in pochette. Io invece adoro sbarazzarmi delle cose vecchie, dei vestiti che non uso, degli oggetti che ho consumato. Mi regala un senso di leggerezza e pulizia. Però stasera quando ho visto questa lavagna magnetica
di stoffa (bellissima!), mi è venuta in mente la lavagna di metallo che mi aveva regalato Valentina in seconda media e che ho buttato proprio qualche tempo fa’. E mi sono detta: “Managgia!”. Questa lavagna (in vendita su the kidboutik un nuovo negozio online italiano e molto carino) sarebbe stato un bellissimo progetto per donarle nuova vita. Sarebbe bastato ricoprirla di tessuto colorato. E sarebbe potuta facilemente arrivare alla seconda media di Filippo! Nonchè avrei avuto un altro buon motivo per una tappa al negozio di stoffe… Forse comprerò una lavagna da Ikea e la realizzeò comunque. Mi piacciono molto quelle lunghe e strette (78X18 cm)….O forse, potrei comprarla su Kidboutik e millantare di aver ereditato le buone abitudini e la creatività di mia mamma…
Biscotti di design – intervista ad Alice Fontanella, fondatrice di biscuit design e mamma di Antoniavittoria
maggio 18, 2011 § 4 commenti
abc
marzo 23, 2011 § 4 commenti
L’anno scorso di questi tempi passavo un sacco di tempo ad immaginare come mettere insieme la stanza per l’inquilino/a della mia pancia. Purtroppo, a quei tempi, nella mia lista di favorites, mancava il lungo elenco di blogs di oggi, altrimenti mi sarei senza dubbio lasciata sedurre dal tema dell’abc, molto decorativo, istruttivo ed assolutamente unisex. O meglio, mi sarei innamorata
La stanza dei sogni
dicembre 31, 2010 § 2 commenti
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http://www.flickr.com/photos/ooh_food/sets/72157614423649494/ |
La foto che vi propongo fa parte della collezione di ooh_food, che ha raccolto 65 foto (bellissime!) di camere per Kids&babies.




































