Biscotti di Natale

dicembre 18, 2012 § Lascia un commento

biscottiLa pasticceria è una questione di precisione e misura. Una scienza esatta. Purtroppo a me le regole stanno sempre strette. E trovo difficilissimo seguire esattamente una ricetta. Per cui quando voi rifarete questi biscotti, otterrete senza dubbio un risultato migliore del mio! Garantito. Comunque, il divertimento qui non è tanto nel gusto. Ma nell’idea. Questi biscotti sono fatti con le caramelle. E’ una ricetta che mi ha regalato Carla, una fata dello zucchero di Asti. Dolcissima. Che crea dolci pieni di fantasia e magia.

Filippo si è divertito come un matto a fare questi biscotti. Soprattutto nella fase scarta le caramelle e tritale. Gli ingredienti ed il procedimento sono molto semplici.

Occorrono: 200 g di farina di grano tenero 00, 100 g di zucchero, 100 g di burro, 1 uovo e un tuorlo e caramelle dure colorate (circa 100/150 g – noi abbiamo usato le Leone al mirtillo). 
Preparazione: Tritare le caramelle per farne una polvere grossolana. In realtà si potrebbero anche lasciare intere, ma l’odore che esce dal frullatore dopo averle tritate è magico! Mescolare la farina e lo zucchero. Aggiungere le uova (la ricetta chiede un uovo e un tuorlo ma è possibile anche usare un uovo solo se di media misura, io, in realtà, l’uovo non l’ho messo proprio, non l’avevo…) e sbatterle leggermente con una forchetta. A questo punto aggiungere il burro tagliato a pezzetti (non ammorbidito!) e impastare a mano il più velocemente possibile fino a che l’impasto non sarà omogeneo. Lasciar riposare l’impasto in frigorifero (avvolto dalla pellicola) per circa 30 minuti. La Pasta Frolla è pronta! Stendere la frolla con uno spessore di circa 5 mm, ritagliare i biscotti con una formina, poi usare una formina più piccola per bucare il centro del biscotto. Infornare i biscotti a 180ºC  per circa 7/8 minuti (il tempo di cottura dipende dallo spessore del biscotto) o comunque finchè non iniziano a indurire. Tirare fuori i biscotti, mettere nei buchi la polvere di caramelle (bisogna metterne un po’ altrimenti non si attacca, ma non tanta come ho fatto io altrimenti rimane anche sotto) e infornare nuovamente per circa 4 minuti (la polvere di caramelle si può mettere anche a inizio cottura ma il rischio è che diventi troppo scura). Sfornare i biscotti e lasciarli raffreddare sulla teglia in modo che la polvere di caramelle solidifichi bene.

Se volete conoscere Carla ed assaggiare le cose buone che cucina, la trovate immersa nelle torte a Via Quintino Sella 22, ad Asti fino al 24 dicembre!

ps. ora è chiaro che non ho speranze di aprire un food blog. Peccato perchè nella categoria food del concorso di grazia.it c’era meno concorrenza… per votarmi, clicca qui!

Xmas craft

dicembre 2, 2012 § 2 commenti

calendario avventoVenerdì sera, mentre piegavo le scatoline (negozio bombonierie), attaccavo gli adesivi (tiger), sistemavo il nastrino (merceria), aggiungevo caramelle (Leone) ed assemblavo il tutto nella vecchia bacheca, al muro nella mia stanza dai 4 ai 24 anni, mi sono sentita molto Martha Stewart.

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Buon Natale

dicembre 25, 2011 § 2 commenti

 

A chi ama dormire, ma si sveglia sempre di buon umore, a chi saluta ancora con un bacio, a chi lavora molto e si diverte di più, a chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori, a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne la televisione per fare due chiacchiere, a chi è felice il doppio quando fa la metà, a chi si alza presto per aiutare un amico, a chi ha l’entusiasmo di un bambino e pensieri da uomo, a chi vedere nero solo quando è buio. A chi non aspetta Natale per essere migliore. Buon Natale

L’anno scorso ho trovato su una vetrina di un negozio questo augurio. L’avevo tenuto nel cassetto, per scriverlo oggi. Da ricordare anche a ferragosto. La foto, invece, è un ricordo molto speciale. Del più bel regalo di Natale possibile. Due anni fà, ho espresso un desiderio davanti all’albero di Natale del Rockefeller Center a New York. Il giorno dopo, alzando gli occhi, mentre passeggiavo sulla III strada, ho visto questa scritta. Ed atterrati a Roma, il desiderio è diventato realtà.

Wrapping pacchetti

dicembre 10, 2011 § Lascia un commento

 

via living etc

Da sempre adoro i regali. Tanto che le mie amiche mi accusano di organizzare la cena di Natale solo per poterne ricevere. Ed ovviamente. E’ vero! Che poi non è il regalo in sè, che mi piace. Ma lo scartare il pacchetto. E sempre per questo motivo, detesto i regali “cumulati”. Che sì, saranno più belli o costosi. Ma prevedono un unico pacchetto da scartare. Mi piace parecchi anche farli i pacchetti. Da piccola mi ricordo che mia mamma si faceva dare la carta invece che farsi confezionare il pacchetto. Lei diceva di farlo perchè non voleva aspettare nel negozio. Ma secondo me. Sotto, sotto. Aveva il desiderio di confezionarlo lei il pacchetto. Un piccolo rito, per godersi in pieno la magia di regalare. Stavo cercando qualche idea per i pacchetti di quest’anno. Alla baby sitter di Filippo pensavo di regalare una gift card. E’ un regalo pratico, ma un po’ impersonale. Ma confezionato così, ha tutto un altro gusto!

Per i bambini invece ho comprato della carta crespa.
E vorrei provare a fare dei pacchi pop-up. Come questi di Donna Hay, proposti anche da Martha Stewart.

 
Per il regalo per la ”riffa” di Natale con le amiche, volevo orientarmi su qualcosa del genere mille nastrini. 
 
 
via living etc
Sul sito dell’azienda The Wrapping Paper Co. ci sono varie idee e tutorial per confezionare pacchetti degni dei migliori negozi giapponesi (in giappone fanno pacchetti bellissimi. E se piove ti danno anche il copri-busta para-pioggia!). Qui sotto invece altri immagini che mi sono piaciute. Tutte raccolte da Pinterest.
 
 

Aggiungo una frase di Charles Eames. Trovata sul blog Old And Wisor: “The details are not details. They make the design”.

ps la foto sotto il titolo l’ho scelta per l’armadio grigio profilato di rosa…sarebbe bello anche con l’azzurro! 

(Foto) auguri di natale

novembre 29, 2011 § 1 commento

Qualche giorno fa, un collega di lavoro mi raccontava del suo cercare ispirazioni creative per creare un biglietto di fotoauguri con protagonista la sua bambina di pochi mesi. Devo dire che il fatto che quest’idea girasse nella testa di un papà. E per di più di un papà che lavora dove lavoro io. Mi ha intenerito. In effetti, la “foto di natale” potrebbe essere una buona collezione di ricordi. Un po’ come le foto del mese. Nel web girano tantissime foto di nanetti con o dentro un cappello di Babbo Natale. Noi l’anno scorso abbiamo scattato Filippo circondato di palle dorate. Quest’anno mi piacerebbe versione Babbo Natale e sacco di regali. Per altro la foto baby-natalizia si ricicla facilmente anche nel foto-calendario, un regalo perfetto per nonni&co. Qui di seguito, qualche ispirazione da cui scopiazzare.  

 
 
 
 

Per passare ai fatti, naturalmente, serve al minimo un berretto rosso. Quello della foto è di Violet’s Playground su etsy.

ps. se vuoi votarmi su grazia.it clicca qui!

 

Xmas tree per toddler

novembre 28, 2011 § Lascia un commento

Lo scorso anno ho riempito di luci un albero di Natale (rigorosamente sintetico) alto 2 metri. Dopo anni di alberi artistico-minimalisti e palle appese a ramoscelli dipinti di bianco, papàdifilippo lo aveva preteso. Altrimenti che Natale è? Ed in effetti quell’albero grande come non lo avevamo mai avuto, riempiva la casa di magia natalizia. Filippo guardava rapito le luci, l’oro, le decorazioni colorate. Accendere l’albero era uno dei giochi con cui riempivamo il pomeriggio. Da diversi giorni continuo a chiedermi se quest’anno sia il caso di rifarlo. O se è troppo probabile che Filippo se lo tiri addosso.

Ho cercato in rete delle alternative. Da muro. La prima è dipengerlo. Sebbene mi sembri piuttosto radicale. Magari si potrebbe attaccare come sticker. Ma sempre un po’ minimal. Come quello di Giggle smile design, disponibile in 8 diverse combinazioni di colore.
Alternativa sono gli alberi in legno riciclato di Wood&Wool stool. Artigiana olandese. Le immagini sono coperte da copyright. Ho scritto per poterle pubblicare, ma non mi hanno ancora risposto. Nel frattempo, vale la pena farsi un giro sulla sua gallery.
Un’idea che mi convince parecchio è quella dell’albero di luci. Che in fondo il Natale è una luce che splende nel buio. 

Guest post di Emporio74: la tavola di Natale per i bambini

novembre 25, 2011 § 6 commenti


Emporio74 è uno di quei blog nel web dove rifugiarsi quando si ha bisogno di ossigeno. Di un respiro fatto di grazia ed immaginazione. E’ un blog sul bello da creare intorno a noi. Della fantasia di cui circondarci. Dei dettagli con cui curare chi amiamo. A partire da noi stessi.
Un emporio di piccole meraviglie quotidiane.
Sono davvero felice di iniziare il mio Natale con un piccolo regalo. Un post che Rossella ha scritto per questo blog. Sul tema le (piccole) tavole di Natale.

Una delle cose piu’ divertenti del mio Natale da piccola era la tavola tutta per noi bambini in occasione della cena per la vigilia o il pranzo del 25. La “tavola in miniatura” era posizionata vicino a quella dei grandi, aveva una tovaglia colorata, piatti, bicchieri e posate di plastica e si potevano portare i giocattoli appena ricevuti da Babbo Natale.

 
 
Per me e i miei cugini era un momento di gioco e lo stare insieme talmente spassoso che anche i piu’ “reticenti” in fatto di cibo (io ne facevo parte), finivano per mangiarsi tutto.
La “tavola in miniatura” e’ in generale un’ottima soluzione per organizzare pranzi e cene quando ci sono tanti bambini. Essendo il Natale “alle porte” ho pensato di raccogliere un po’ di immagini e proporre qualche idea per renderla “appetibile”. Tenere i piccoli seduti a tavola e’ difficile ma, nello stesso tempo, basta davvero poco per farli divertire.
 
La tavola deve essere colorata e a tema.
 
Piatti, bicchieri e posate rigorosamente in plastica, cartone o melamine.
In questo modo voi non rischiate di vedere in mille pezzi il piatto del servizio vintage che vi tramandate da 3 generazioni e, cosa piu’ importante, i bimbi non possono farsi male.
 
Personalizzare ogni posto con il nome del piccolo commensale e magari far trovare ad ognuno un regalino o qualcosa che possa tenerlo impegnato durante tutto il pranzo e/o la cena (come la lavagnetta per disegnare).
 
Molto carina l’dea di usare come decorazioni caramelle e bastoncini di zucchero ma (a meno che non si tratti di una merenda tra bambini) e’ meglio evitare perche’ e’ un attimo che poi non mangiano piu’ niente. In alternativa si possono utilizzare centrotavola a forma di Babbo Natale e alberelli di cartone.
 
 
Se non avete gia’dei mini tavoli e sedie: quelli di legno si trovano all’Ikea. Quelli di plastica nei centri commerciali.”h
Immagini prese da Pinterest.
 

ps di mammadifilippo. se vuoi votarmi su grazia.it clicca qui!

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