Dream nursery – guarda(roba)

gennaio 5, 2012 § Lascia un commento

L’avevo visto in vetrina in un dei miei negozi preferiti. Un negozio di tessuti e fantasia. Lelli. Pensavo si trattasse di un pezzo unico. Dipinto a mano. Una di quelle chicche che riesce a scovare Alessandra chissa dove. Invece è una meraviglia di Seletti. Azienda favolosa dello stile e del bello. e la buona notizia è che esiste tutta una serie. Si chiama Trip Furniture. I pois e le righe sono perfette per la stanza dei bambini. Grandi e piccoli. Adorabile! « Leggi il seguito di questo articolo »

Dream nursery (e stanze per i giochi)- intervista a Joni Lay, designer-blogger di Lay Baby Lay

novembre 22, 2011 § 2 commenti

Qualche giorno fa’, ho pescato nella rete Lay Baby Lay. Il blog che avrei assolutamente trovare quando mi cresceva la pancia. E cercavo e ricercavo su internet, ispirazioni per arredare la stanza di Filippo.
Joni Lay è una designer. E la mamma di Vivien. Che questa settimana ha compiuto 1 anno! E, tra l’altro, crea su commissione style boards per nursery. Una style board è un collage. Di cose belle. Che stanno bene insieme. E che possono essere utilizzate come ispirazione. O come vera e propria lista della spesa. Le style boards di Joni sono originali. Piene di fantasia. Di colore. E dettagli da copiare. In effetti. Se avessi una pancia che cresce ora. Non so come potrei scegliere tra tutte queste idee.
Ho chiesto a Joni di spiegarci come creare una perfetta “dream nursery”. E le sue risposte mi sono piaciute moltissimo. Ecco la sua intervista. I suoi suggerimenti sono utili anche per una stanza di bambini più grandi. La traduzione segue, in fondo alla versione in lingua originale.

Joni, what is the best way to start? What do you choose first? The wall color…the “theme” …some furniture?

This totally depends!  When I work on the style boards for the site, I am usually inspired by a particular piece of furniture, or something I see when I am out shopping, or it may be a theme idea sent to me by a reader. When I was working on Vivi’s nursery, I just started out choosing items I truly loved and made them work together.  First was the wall color, then the rug and the dressers and the crib.  

What detail not to miss?
 
I think it’s really important to include some details in the nursery that are unique to your family, or something particular you hope to pass down to your baby.  This is something
I can’t always include in the style boards, as I can’t say what is special to each reader’s family, but I think it is what really makes a room feel custom.  For instance, in Vivi’s room, the arrangement of family photos above her changing table along with some phrases and a verse I find meaningful are unique to her.  Those faces are a part of who she is, and those words represent values I hope to pass down to her.

3 golden rules you recomend to create the perfect nursery.
 
Firstly, don’t go too “baby.”  I know a lot of people love using themes or characters, but I think it’s important to keep in mind that this baby will grow faster than you can blink, and you will also be spending a lot of time in this room.  Those first few weeks include a lot of very long nights and days, and having a calming environment that you enjoy is equally as important as having a space that baby will love. Also, if you keep this in mind, you may not mind investing a little more in furniture pieces and details that will last for years as baby grows, and it will make it easier on yourself in the long run.
Secondly, make it special to your family.  I am not able to create style boards for every request I receive, but I love seeing the variety of ideas that reflect what is important to each person or family!  For instance, in Vivi’s room, we included the family photos, a quote from “the Chronicles of Narnia,” which I read to her often when she was really tiny and had the patience to listen, plenty of room for books to read, and we plan to add a few more things this year to encourage her creativity, such as a chalkboard and play kitchen.
Third, take your time.  I think that is what I enjoyed most when planning Vivi’s nursery.  I felt like I had to get the rest of our house in order and pulled together quickly when we moved in, since we use all the other rooms frequently.  However, with the nursery, I felt the freedom to take as much time as I wanted leading up to her delivery, and I moved the furniture around a few times and really thought through a lot of the details because I didn’t feel pressure to get it all done quickly.  I think I am the most satisfied with her room because of that.  

How to create beautiful palette? how many colors to mix together?
 
I think three to four colors is ideal, and I think it’s best if you find something in particular to inspire you.  Whether it is a fabric swatch or a piece of artwork, it is helpful to have something to refer to.  I don’t think you should be afraid to go bold, either, even though it’s a nursery.  Pops of color will make the room really fun, and baby will love having a variety of colors and patterns to gaze at.  Also, be sure to test paint swatches on the wall.  I painted three or four colors before I settled on the right one, and the end result is so worth it.  Don’t rush on that decision.

What are your sources of ispiration on the web?
 
I love 100layercake.com/blog, designlovefest.com, designsponge.com, and ohjoy.blogs.com.  Really, though, I find the best inspiration to be in real life, when I am out doing every day things or going to markets.

Thinking to your real life and the nursery you design for your daughter, what mistakes (if any!) and what the best decision have you made?

 
I think if I could do one thing, it would have been to leave a little space to grow into.  I really want to make a fun play kitchen for Vivi’s Christmas present, but it will take a bit of re-arranging in her room to make it fit.  I bought the long IKEA bookcase to fill one of the walls as I was eager to have the room feel done, but looking back, I probably could have bought the smaller version or figured out another storage solution and waited things out to see how I might like to actually use the space once Vivi got bigger and started crawling and playing.  The other thing I would have done is made it a priority to get an ottoman for the glider.  I would really love to have one of those, and will definitely be getting one should we be blessed with another baby at some point.  It would make feeding time and those early long nights a lot more comfortable!  At the time, I thought it was an unnecessary expense, but I think it would be a great thing to have.  Other than that, though, the room has worked out really well, and has been such a fun space for Vivi!
 
In Italiano:
Da dove iniziare? Dal colore delle pareti? Dai mobili?
 
Non c’è una risposta univoca! Dipende! Per esempio, quando creo le style boards di solito traggo ispirazione da un arredo o un oggetto magari trovato in qualche mercato o anche un “tema” richiesto da uno dei miei lettori. Quando, invece, ho messo insieme la stanza per la mia Vivien, ho iniziato da tutto ciò che mi piaceva di più. E poi ho cercato come farlo funzionare insieme. La prima cosa che ho scelto è stato il colore delle pareti. Poi è venuto il tappeto. Il cassettone. Ed infine il lettino.
 
Qual è il dettaglio che non si deve dimenticare?
 
Qualcosa “di famiglia”. Un ricordo unico dalla propria famiglia o qualcosa di importante che vorremmo da subito trasmettere al nostro bambino. Non sempre riesco ad includere questo particolare nelle style board. Ma è quello che fa la differenza. Per Vivien ho voluto delle foto di famiglia. Le ho sistemate vicino la fasciatoio. Insieme a delle citazioni. Visi che le appartengono. Parole che rappresentano i valori con cui vorrei crescerla.
 
Le tue 3 regole d’oro per creare una stanza dei sogni
 
Regola numero 1: niente di troppo “baby”. Bisogna tenere a mente che il nostro piccolo cucciolo crescerà molto in fretta e che insieme passerete tantissimo tempo in quella stanza. E’ importante che l’atmospera sia calma e piacevole. Sia per voi, sia per il vostro bambino. Inoltre, ci potrebbero essere dei mobili o dei dettagli che rimarranno nella stanza per molti anni e per cui vale la pena investire di più.
Regola numero 2: personalizzare! Per esempio, nella stanza di Vivien ho voluto aggiungere delle foto di famiglia e una citazione da “Le cronache di Narnia”. Un romanzo che le leggevo spesso quando era piccolissima. Abbiamo anche voluto che ci fossero moltissimi libri. Ed altri dettagli li vorremmo aggiungere nei prossimi mesi. Per stimolare la sua fantasia, vorremmo regalarle una cucina giocattolo e una lavagna.
Regola numero 3: prendetevi il tempo necessario. Nel mio caso è ciò che mi è piaciuto maggiormente nel creare la stanza di Vivien. Quando ci siamo trasferiti nella nostra casa, ho dovuto mettere insieme tutto l’arredamento molto velocemente. Invece, per la nursery di Vivien ho potuto fare scelte con calma. Ho spostato i mobili più volte prima di trovare la combinazione giusta. Ed ho davvero avuto il tempo di cercare tutti i dettagli che desideravo. Ed è la stanza di cui sono più soddisfatta.
 
Parliamo di colori. Come creare un mix armonioso?
 
Secondo me, l’ideale è accostare 3-4 colori. La soluzione migliore è trovare una palette/un’accostamento che ci piace e a cui far riferimento. Magari cercandola nelle fantasia delle stoffe. O in un quadro. Inoltre, non bisogna temere si scegliere colori vivaci. Pop. Regalano alla stanza un’atmosfera molto allegra. E sarà divertente per il vostro bambino essere circondato da tutti questi colori. Un consiglio per la pittura delle pareti. Provate il colore direttamente sul muro. E fate più rove per decidere la tonalità che preferite. Io ho provato tre, quattro colori, prima di trovare quello che cercavo. Non vale la pena andar di fretta su questa decisione!
 
Quali sono le tue fonti d’ispirazione sul web?
 
Adoro 100layercake.com/blog, designlovefest.com, designsponge.com, e ohjoy.blogs.com.  Ma le idee migliori le trovo nella vita vera. In giro per mercati e negozi.
 
Nella tua esperienza con la stanza di Vivien, che errori pensi di aver fatto e quale invece la migliore decisione?
 
Se penso a qualcosa che avrei potuto fare diversamente direi lasciare più spazio a possibili cambiamenti nella stanza per accompagnare la sua crescita. Per esempio, a Natale vorrei regalarle una cucina giocattolo, ma per poterla far entrare nella sua stanza dovrò cambiare qualcosa nell’arredamento. Le abbiamo comprato una grande libreria di Ikea che ha preso tutta la parete. Forse sarebbe stato meglio scegliere una di dimensioni più contenute. E prendersi più tempo per capire come sarebbe potuto evolvere lo spazio. Un altra cosa che è mancata è una sedia a dondolo completa di poggia piedi. Sarebbe stato molto comoda per allattare e nelle nostre lunghe notti insonni. Se avremo un altro bambino la comprerò sicuramente! Con Vivien ho pensato che fosse superflua. Ma mi sbagliavo! Per il resto, devo dire che la stanza di Vivien è risultata funzionale. Mi piace molto. E piace molto anche a lei!
 
 
 
Cara Joni, grazie mille per le tue risposte e le tue style board pieni di idee e soluzioni! E tantissimi auguri per la tua dolcissima Vivien!
 
 

Dream nursery – cuscini

novembre 14, 2011 § Lascia un commento

Ho trovato questo cuscino su Etsy. E mi sono innamorata. Così ho cercato tanti altri cuscini. Perchè il cuscino può essere un ottimo punto di inizio per trovare la giusta ispirazione. Il dettaglio da cui cominciare, come suggerisce Valentina. Ed un complemento da non dimenticare. In fondo i cuscini sono quasi come i pupazzi. Soprattutto alcuni cuscini. Come questi. 
Altri raccontano una storia. Una filastrocca. Come quella del gran duca di York.
Ed alcuni sembrano proprio morbidissimi. (eppoi il grigio secondo me è perfetto per una nursery. Io lo adoro anche sulle pareti.)
Qui di seguito i link ai cuscini che ho trovato. Il primo si chiama little surfer ed è creato da cushion snob. Su Etsy. Nel collage ci sono: 1. Owl crochet di idealifestyle, etsy, 2 Giraffe di Tailor bird, sempre su etsy, e 3. The village cushion di Ferm Living. La storia del duca di York è door 77. Il cuscino di pelliccia grigia di Zara Home Kids.

Carte

ottobre 12, 2011 § 2 commenti

The style files è un blog bellissimo. Una specie di finestra su un mondo sempre acceso fatto di design, gusto, cose belle. Un blog creato dalla proprietaria di un online shop supersofisticato Le Souk.

Oggi, mentre cercavo di distrarmi durante una riunione di lavoro troppo lunga, sono rimasta incantata davanti ad una bellissima carta da parati. Con i robot. Quando cercavo come decorare la stanza di filippo, mi ero innamorata dei robot di Aimée Wilder. Poi abbiamo dirottato sull’albero di Inke. “E’ più immaginifico” aveva fatto notare un nostro amico.
Ma se avessi visto questa…è superimmaginifica!

Sospesi su i suoi sogni

maggio 31, 2011 § 3 commenti

Oggi ho dovuto mettere via i pupazzi sospesi sul lettino di Filippo. Da qualche settimana, il suo esercizio ginnico preferito è alzarsi in piedi e tirare giù con la forza di Ercole quei poveri pupazzetti di legno, scaraventandoseli rovinosamente in testa. In effetti, la scelta di questo gioco-decor non è stata delle più felici. Sedotta dall’estetica unisex del castello medievale con il cavaliere, il dragone e la principessa, non ho pensato all’aspetto sicurezza. In primo luogo ho sbagliato i tempi

Per Filippo i sospesi erano un bellissimo passatempo fino massimo ai 3-4 mesi, ovvero quando mi sono decisa a comprarglieli. Peccato che a quel punto a Filippo non bastava più guardarli. Voleva prenderli in mano e tirarli giù con tutto il carillon…e se non gli permettevi di toccarli erano pianti (mhm che caratterino eh?) La prossima volta li utilizzerò da subito. Poi, secondo me, ho sbagliato anche il materiale. Perchè ok che il legno è biologico e naturale…ma è anche duro! Meglio la stoffa. O magari il feltro come quello in cui sono realizzate queste ironiche civette (in vendita da Lovely Friends su Etsy). Speriamo che il prossimo o la prossima siano più contemplativi…
Nel mondo del web è pieno di tutorial ed idee per realizzarne. Qui, Ohdeedoh ne ha selezionati 50. Hanging Mobile Gallery è un sito dove vendono solo sospesi. E qui, il tutorial per altre civette create con i calzini (nella foto, tutorial in inglese). 

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