je voudrais parler francoise

maggio 21, 2013 § 5 commenti

collage

Il collage qui sopra è ciò che ho comprato ieri pomeriggio. L’ho comprato al buio. Su Cousette. Appunto perchè non parlo francese. Ed al buio leggerò anche i due libri. Che poi su Amazon o non c’erano o costavano un’enormità di più. Quindi praticamente ho fatto un affare, no? E per fortuna che non sono più incinta. Altrimenti avrei comprato anche due, tre cartamodelli per pancione su questo sito che non ho capito se è un blog che è diventato negozio o un negozio che ha aperto un blog. Comunque si tratta di cartamodelli per donne incinta, così francesi! J’adore!

ps. papadifilippo se sei capitato di qui, fai un favore alla nostra famiglia: cambia la password di accesso a paypal.

ENG: Above a collage including what I bought yesterday on Cousette, wonderful French web store. Given I do not speak French; I’m not sure on what I will receive. Still one of the books was priced more than double on amazon so at least it was a bargain! I have found another interesting site, a collection of pattern dedicated to pregnant women: deuxieme arrondissement. I strongly recommend to papàdifilipo changing our PayPal password so I cannot access it anymore…

Font Awesome

maggio 20, 2013 § 3 commenti

fontawesome example of icons

Dunque io mi sto trasformando in una piccola geek. Mi sono comprata questa tavoletta (e l’adoro!). Ho creato tra i favoriti una nuova cartellina dal nome web design. Sto imparando ad usare Photoshop (versione ridotta, che vendono insieme alla tavoletta, ma pur sempre un photoshop!) E ieri ho anche scaricato FontAwesome. Così seguendo pedissequamente la formula magica trovata su Pugly Pixel, sono riuscita ad aggiungere su documenti power point, word e photoshop delle icone bellissime. Aerei. Ambulanze Razzi. Il simbolo di Pinterest. “Fico, ma cosa ci fai?” è stata la reazione di papàdifilippo. ”Cosa ci faccio? Tutto!” Potrei stamparle sulle magliette di Filippo utilizzando i fogli decalcabili per T-shirt. Creare meravigliosi bigliettini di auguri. Oppure delle carte-gioco per filippo con cui inventarsi delle storie. O una stampa per la sua stanza. O lo schema per il punto croce. Insomma. Una lista infinita di opportunità. E poi cosa importa se non ne realizzo nessuna. Intanto posso!

E se volete potere pure voi, ecco la formula magica (definita così poichè è da applicarsi senza farsi troppe domande su ”Come diavolo è possibile?”)

1. Andare qui e scaricare FontAwesome (il che significa cliccare su download ed aspettare che si apra la prima finestra, cliccare apri, aspettare che si apra la seconda finestra, cliccare sulla cartellina font-awesome, aspettare che si apra una terza finestra, cliccare sulla cartellina font e poi scegliere fontawesome otf, aprirlo e cliccare su Istalla)

2. Aprire word o power point o photoshop quello che avete. Selezionare tra i caratteri font awesome. Poi (e qui inizia la parte più assurda…) andate su questa pagina internet. Scegliete l’icona che volete. Selezionatela. Copiatela (ctrl C). Tornate sul vostro documento. Ed incollatela (ctrl v). Magia!

ENG: I’m more and more geek. I have bought this tablet (and when it rains, it makes my day). I’m becoming a follower of many web design blog. I have started to use Photoshop. And yesterday night, I downloaded Font Awesome. When I shared the news with papadifilippo, he reacted like “Cool, but when do you use it??”. “Thousands of opportunities! A printed onesis for Antonia. A nursery decor. Card-game for Filippo. Cards. Now, everything is possible!”. 

Yes. Maybe I will not use it. But I can. This is great!

If you want to be empowered too, just follow the step by step instructions by Pugly Pixel here. And don’t ask yourself “How is it possible?” Just do it!

Kitchen aid

maggio 15, 2013 § 2 commenti

Cocina-de-juguete-maderaAvendo fallito nel tentativo di costruire io una cucina per Filippo, l’ho miseramente comprata già fatta. Una bella cucina in legno. Selezionata dopo ore di ricerche di papadifilippo, che voleva assicurare al suo piccoletto una postazione da masterchef. Tedesca. Come le sue amate guggenheim. Filippo l’adora. E’ stato il suo regalo di benvenuto nella nuova casa di Torino. Ed è un ottimo diversivo quando gli viene l’attacco ipoglicemico ed il passato di verdure non ne vuole sapere di scongelarsi. C’è il forno, il frigo ed il micronde. Che la cosa più importante di queste cucine è quanti sportelli puoi aprire. E sbattere. Ma poi oggi ho visto su Pirouette  questa. E mi è quasi venuta voglia di dare via quella che abbiamo. Ed ordinare questa. Una meraviglia che solo la mente di una mamma poteva realizzare. Un mix di artigianato,vintage e fantasia. Con il minipiner fatto all’uncinetto! Vorrei essere bambina io!

Cocina-juguete-Macarenabilbao

ENG: This amazing kitchen is made in Tenerife by Macarena Bilbao I found on Pirouette.  I’m so in love for it that I wish to buy it for myself. Details are amazing. Minipiner is great idea, I have to crochet. On Macarena blog you can find more images and details. I believe this is a great toy for girl and for boy. Filippo has received one of this as welcome gift when we arrive in the new home here in Turin. He has great time playing with it and it is especially good when he is very hungry and the meal is not ready yet (which happens almost every day!).

Cocina-Macarenabilbao

by hand

maggio 14, 2013 § Lascia un commento

byhand Domenica pomeriggio abbiamo lasciato a casa i maschi e siamo stati al circolo dei lettori a visitare by hand. Al solito non avevo i biglietti da visita. Al solito, non ho portato la macchina fotografica. Ma ho incontrato un sacco di creative, imprenditrici, artigiane interessanti. in più l’unico e il ”personalizzato” è la mia ultima malattia. Vi racconto alcuni wow picks. Herebelow a short selection of worth noting artisan I met at byhand, self-production and limited edition fair in Turin.   chissene i love me Chissene è un marchio bolognese che crea e personalizza borse ed accessori in pelle. Stropicciate. Morbide. Bellissime. Bags by chissenefrega (meaning more or less what the f#ck) are so soft, so beautiful.

le barababac

Le barababac è un “laboratorio di sogni” dove si lavora per “ridare vita e forma a un passato“. Le Barababac is a place where old stuff have a new life turned into beautifyul jewellery and unique pieces.

lessico tessuto

Lessico tessuto è un progetto sociale oltre che creativo. E il suo stile ricorda il gusto sofisticato delle cose semplici. Lessico tessuto is not only fashion but social initiative too. Style is very simple and very sophisticated.

alua

Alua-liule è venuta a Torino da Berlino con una collezione da bambini molto unisex. Alua-liule is from berlin and her collection is very nordic style, very gender neutral.

mckd

Cecile invece è francese e chic come le sue creature. In vetrina nel suo blog e in vendita su etsy. Cecile, founder of Mouton Cerise, comes from French. She sells her creation on etsy and post them on her blog.

Ni noo ni noo

maggio 13, 2013 § 1 commento

arriva l'autopompaFilippo è nella fase sirene. Ne va matto. A Roma, sotto le nostre finestre, passano spesso ambulanze, polizie, camion dei pompieri. Fatto piuttosto sconveniente. Soprattutto, se stai cercando di addormentarlo. E hai già raccontato tutta l’enciclopedia della favola. Lui sta quasi per cedere al sonno. Ma appena sentito in lontananza “Ni nooo, ni nooo”. Scatta in piedi e corre alla finestra urlando: “La polizia!”.

Qui a Torino, invece, le sirene si sentono molto più raramente. Così, quando ho scoperto questa meraviglia dell’Usborne “Arriva l’autopompa” con camion dei pompieri e sirena integrati, non potevo lasciarlo lì…

Nei prossimi giorni parlerò spesso di libri. Perchè giovedì 16 maggio apre il Salone Internazionale del libro. Ed io andrò a visitarlo come “inviata” per Alberta e Giorgia di Le civette sul comò e lo racconterò nelle pagine del loro blog. E non solo. In occasione di questa iniziativa, Alberta e Giorgia hanno anche attivato un codice sconto del 10% sulla sezione libri attivo da oggi fino al 27 maggio 2013. C’è anche Arriva l’autopompa! Basta inserire nell’apposito spazio Matleav13.

ENG: When it comes to siren & alarm, Filippo goes crazy. He loves them. At home, as soon as he hear one siren, he runs superfast to see them from the window. And this is not necessarily good. Indeed, if it happens when you are trying to make him sleep. And the siren excite him so much, that you need to start (again!) from scratch. The book in the video above “Arriva l’autopompa” ed. Usborne,  is his favorite, now. A fire truck and sound maker are integrated in the book. Super cool!

In the coming days, I will talk about books more often. This is because the 16th of May “Salone Internazionale del Libro (International Book Fair of Turin)” opens here in Turin. And I will be part of this as reporter for Le civette sul comò, design store with a great range of beautiful and fun products for little mankind. Alberta and Giorgia, founders of Civette sul comò, have invited me to write a post on their blog about this event. And they are also offering a 10% discount with the promo code “Matleav13” on the books department in the Civette sul comò e-shop, from today until May 27th.

Baby jungle

maggio 10, 2013 § Lascia un commento

 Lion-Cub-Art-For-NurseryI parchetti sono una giungla. Scimmie che ti spingono dallo scivolo. Leoni che ti strappano dalle mani palette e secchielli. Tigri che ti mordono. Ed io rimarrò per sempre con il dubbio di che cosa sia la cosa giusta da fare. Intervenire. O lasciare che impari a cavarsela da solo. Insegnarli “occhio per occhio”. O il romanissimo ”chi mena per primo, mena due volte”. O lasciarlo semplicemente reagire o non reagire come gli viene più spontaneo. E non mi spiegherò mai, come cuccioli teneri come le foto di Sharon Montrose (belle le sue foto, bello il suo blog) possano lasciarsi guidare da un istinto così primitivo ed animalesco.

ENG: Playground is like a jungle. Monkey kicks you while going down from the slide. Leon takes away small shovel from your hands. Tiger bites. And I’m in doubt what is the right thing to do. To intervene. Or to leave him to arrange with his own resources. Teach him “an eye for an eye”.  Or leave him to react spontaneously, whatever it means. E I do not understand how it is possible that so cute puppies (like the baby animals by Sharon Montorse) could be driven by such a brute instinct.

Baby-White-Tiger-art-for-kids sharon montrose

Baby-Monkey-Art-for-Nursery

Baby-Giraffe_art-for-nursery-01

Gold Belgium

maggio 8, 2013 § Lascia un commento

Gold belgium peach and beigeLunedì ho passato un bellissimo pomeriggio con E., cara amica qui a Torino, che ha comprato per sorellinadifilippo un favoloso vestito nel mio negozio per bambini preferito: Mimì. Poichè a volte le taglie dei vestiti per bambino sono cucite un po’ a caso, siamo ritornate nel negozio per sostituirlo con la taglia più grande ed ho scoperto Gold Belgium. (Qui apro una parentesi, sperando che qualcuno nel mondo del commercio mi ascolti: soprattutto per i regali per bambini, potreste per favore introdurre lo scontrino di cortesia obbligatorio in caso di carta regalo? Che poi, per voi è un potenziale bel guadagno…che con la scusa di dare un’occhiata per vedere se c’è qualcosa di più adatto - più grande, più piccolo, più colorato, più di cotone, più bianco e i più mille motivi per cui io vorrei spesso poter cambiare i regali – conoscete una cliente in più!). Tornando a Gold Belgium, mi piace da matti e vale la pena fare un giro nel sito (nell’ odiatissimo flash) quantomeno per trarre un po’ di inspirazione. Io, per esempio, ho deciso che amo il color pesca con il beige.

ENG: My favorite address in Turin for baby shopping is Mimì, a small shop with a great range of little treasures and cool stuff for little one. A very friend of mine have bought there a super cute dress for sorellinadifilippo, still the size was too small so we went there to switch it with a bigger one. Having a look around, I felt in love for Gold Belgium. I suggest you to have a look at least at their website. It is so inspiring! For example, I have decided I will always match peach color with beige.

Terms of endearment (Voglia di tenerezza)

maggio 6, 2013 § Lascia un commento

voglia di tenerezzaQualche giorno fà è successo. L’ho chiamata ”Amore mio”. Le sorridevo felice. Lui è passato di là. Ci ha viste. E per la prima volta deve aver capito tutto. Mi sono girata distratta. Ho incontrato quegli occhi grandi. Quello sguardo trasparente. E un’espressione tra l’incredulo e lo spaesato. Mi ha sorriso. Ma un po’ triste. Che gli faceva male sapere di non essere più l’unico. Ci siamo guardati un po’. Poi l’ho abbracciato forte. L’ho preso in giro. “Sei geloso di mamma? Sei geloso? Allora anche tu mi ami?”. Ridevo. Ed ero triste anche io. Che il ruolo di genitori a volte è infame. Li amiamo e siamo i primi a tradirli. Sognamo per loro, ma a volte è nostro compito disilluderli. Facciamo di tutto per allontanarli dai pericoli, ma succede di procurarli noi le ferite più profonde.

ENG: It happened. I was with her, flirting with her, whispering “you are my big love”. I was happy and smiling because of her. He saw the two of us. And for the very first time he understood that I love her too. I realized he was there, he was watching at us. I saw his eyes. So green. So transparent. So deep. He was incredulous, confused. He smiled at me. But I saw he was sad. I gave him a big smile. I Hug him, joking a bit “Are you jealous of me? So you do love your mummy?” But I was sad, too. Be parent is ugly mission sometimes. We love them and we are the first who make them feel betrayed. We have big dream for them, but we have to open their eyes to see what the truth is. We try to keep them out of danger, but we are the one who provide them biggest hurts.

Mags

maggio 4, 2013 § Lascia un commento

Threef magazine numero zeroHo scoperto due nuove riviste. Web-mags. Progetti. Pieni di sogni e pieni di idee.

La scorsa settimana il numero zero di threef. Di cibo, ricette e delle loro contestualizzazioni. Ovvero fotografie. Immagini ed ispirazioni. Le ricette sembrano piene del gusto di primavera. Veloci e ricche di senso pratico. Gli ingredienti sono semplici. Tanto che li troveresti anche nella mia desolata dispensa.

Ieri sera, ”Say Yep“, una rivista sui matrimoni, sui sì con le margherite, sì che ti giuro che la bis-cugina non la invito (cit.). Ed anche qui ricette, idee, meraviglie da copiare.

ENG: Two worthy to note links. The first one, named threef,  is about food and photografy. Very inspiring. Recipes are sophisticate, yet simple and good for fast cooking. The second one, “Say Yep“, is about wedding. Lifestyle wedding. There you can find interesting post, fascinating DIY. I suggest you to relax and have a look! 

Garage Sale Kids Roma

maggio 3, 2013 § Lascia un commento

Garage Sale KidsDomenica a Roma c’è il Garage Sale KIDS. E’ organizzato nel parco regionale dell’Appia Antica, all’ex. Cartiera Latina. Ed ha un programma fittissimo di attività per bambini: yoga, fotografia, orto, arte, vivaio. Ci sarà da comprare, barattare, riutilizzare. Ci sarà da imparare e riflettere, perchè il tema della giornata è l’ecosostenibilità. A Roma domenica è previsto sole. E come sa baciarti il sole a Roma quando è primavera…così non bacia nessuno.

Garage Sales Kids: 10.30-19.00 Ingresso libero info@garagesalekids.it

garage sales kids romagarage sales kid

garage 2 garage 3

Over the rainbow

aprile 26, 2013 § 1 commento

rain decor nurseryNon so voi, ma io ormai ho continuamente in testa questa canzone. Arcobaleno, nuvole e pioggia sono un tema ricorrente per le stanze dei bambini. Mi sono sempre chiesta come mai. Sarà che sono iperprotettiva. Che cambio sempre gli incipit delle favole. Che Cenerentola non è orfana. E sono pure metereopatica. Ma mi chiedo: perchè è pieno di nuvole e pioggia e non di sole? Comunque per chi ama il genere, nel web ci sono creazioni meravigliose. Da comprare ed a cui ispirarsi.

1. BirdynumnumDesign; 2. The butter flying; 3. Stickers 4. RachaelAnderson

Un’interessante serie di post sul tema è stata scritta dalle bloggers di Redaddress, che ho appena scoperto (una bella scoperta!) e da cui ho rubato la segnalazione degli stickers (date un’occhiata qui, qui e qui!).

ENG: Due to a tons of grps and $ of media investment, I continuously sing this song (just soundtrack of an important Italian telecom company, nowadays on air day and night). Rainbow and rain is a popular theme and decor for nursery. And I wonder why? To me, it is not a positive image. I would prefer a big sun. I would prefer to not mention that it happens to rain. Or at least not highlight it. Anyway, for who loves this kind of decor, the web is a great source for inspiration and for purchasing. You can also have a look at a series of post on Redaddress, a new design blog I’ve just hunted (read here, here and here)

Fragile S/S 2013

aprile 25, 2013 § 1 commento

fragile S/S 2013Collezione Primavera/Estate dedicata a nuove pancie. Fragile mi piace. Lo confermo. E mi piace anche che queste foto siano state scattate in Italia! Riconoscete la cabina del telefono?

call me baby fragile pants tshirt 2013 fragile green and red dress s/s 2013 fragile green tshirt and dress s/s 2013 fragile s/s 2013 fragile pants and tshirt s/s 2013  fragile dress s/s 2013

ENG: New Spring/Summer Collection for upcoming bumps. I do like it. And I like the fact they choose Italy as location for the collection shooting!

Espacio para infancia: Enterprises Fish Co, Santa Barbara

aprile 24, 2013 § Lascia un commento

enterpriseCapita di rimettere una giacca che non si indossava da un po’. E ritrovare un ricordo. Ieri sera ho ritrovato il biglietto di un ristorante di Santa Barbara: Enterprises fish Co. L’avevo tenuto perchè aveva un fantastico kids menù. Cioè. Il cibo offerto era il solito hamburger con patatine e bastoncini di pesce. Ma veniva servito dentro una pittoresca barca di cartone. Che includeva matite colorate e dei disegni da colorare. Avevo tenuto il biglietto perchè volevo scriverci un post. Che c’era anche un bagno spazioso e pulito con un comodo fasciatoio. In generale, durante il nostro viaggio in US dello scorso anno abbiamo trovato moltissimi ristoranti kid-friendly. Senza cercarli troppo. Che viaggiare con i bambini al seguito è un po’ stancante, ma raddoppia l’avventura. E non è vero che “è inutile, perchè poi non si ricordano nulla!”. Filippo ha nominato Las Vegas per tutto l’inverno. Quindi se state pensando ad un lungo viaggio per le prossime vacanze, non esitate!

ENG: It happens to put on a jacket which you did not wear for a while. And it happens to find in the pocket a slide of your life. Last night I found the business card of a restaurant in Santa Barbara: Enterprises Fish Co. I had kept because of a great kids menu. Indeed, food choice was on average (hamburger, French fries, fish sticks). But it was served in a wonderful cardboard boat, which included colored pencils and other gadgets. On top, restroom was spacious and cleans with a comfortable changing mat. In general, during our U.S. trip last year we found many kid-friendly restaurants. Without looking for them too much. My belief is that traveling with children is a bit tiring, still it doubles the adventure. And it is not true that “it is useless, because they do not remember anything.” Filippo has continued to nominate Las Vegas throughout the winter. So if you are planning a long trip for your next family holiday, do not hesitate!

Sock recycle

aprile 23, 2013 § 3 commenti

sock recycling project no sew pen holderAvevo questo paio di calzini di papàdifilippo lì da un po’. Che proprio lo chiedevano: “Per favore, non gettarmi via!”. Ora io per il fai da te sono negata. Ho troppe idee. E nessuno strumento. Nessuna pazienza. Questi calzini dovevano diventare da un cuscino ad un pupazzo. Un vestito di bambola. Un portaciuccio. Dovevano diventare così tante cose che ancora stavano lì. Incerti ed insicuri per il proprio destino. Poi ho visto un vecchio bicchiere di McDonald. Merchandising del lontano 1996. Che trovo orribile. Ma non butto perchè è un ricordo. Ed ho pensato lo faccio e non ci penso più. Per trasformare un calzino in un portapenne serve solo una forbice. Se il calzino è sottile non serve neanche rifinire  la base. E se avete una zona “home office”, potete creare un bell’angolo abbinando 3-4 calzini diversi. Poichè è un progetto facilissimo, lo potete fare anche con i vostri bimbi. Così gli insegnamo a buttare meno e ri-pensare di più. In fondo la foto del calzino disperato, prima del suo riciclo.

how to recycle your socks

ENG: This is the easiest sock recycle ever. No sew. Only scissors are required. And you can create couple of different pen holders for your home office desk, just matching 3-4 colorful socks. Or you can apply same technique to cover flower vase or dress plastic bottle of water. Given this is so simple, an idea could be to do it together with our children. So they can learn how is important to re-use, re-cycle. Do more with less. Latest picture here below is the sad sock, before it has been involved in a recycle project.

sock

Invasion

aprile 19, 2013 § 3 commenti

IMG_2092

Mi giro e non vedo altro. Me li ritrovo nel letto. In bagno. Su ogni superficie piana di casa. Come nelle migliori sceneggiature fantascientifiche si insinuano. Si intrufolano. E prima che tu possa rendertene conto, ti hanno invaso. Giocattoli. A casa mia ci sono giocattoli dappertutto. Penne. Libri. Fischietti. Pupazzi. Ambulanze. Pezzi di plastica. Pezzi di legno su ogni mobile. Che qualche gioco di Filippo intorno mi è sempre piaciuto. Mi faceva allegria. Colore. Ma qui siamo all’occupazione ostile. Un’incursione esplosiva. Perchè i figli ti invadono la vita. Si prendono le tue energie. Il cuore. La testa. Il tuo spazio vitale. Ed i giocattoli sono la loro bandiera di conquista.  Le briciole di pollicino.

formichiere

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elefante

fischietto tiger

pompieri

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