Scandinavian Deko
giugno 18, 2013 § Lascia un commento
Valentina
giugno 14, 2013 § Lascia un commento
La segnalazione di oggi non riguarda un solo libro ma un’intera casa editrice, che ho avuto modo di sfogliare alla salone del libro di Torino 2013. Valentina Edizioni. Valentina era il nome della mia amica del cuore alle medie ed al liceo. Ora non ci sentiamo più da anni. E lei non ha ancora conosciuto i miei figli. E quando ci penso mi fa un po’ rabbia un po’ tenerezza. Dei libri proposti da questa Valentina mi sono piaciute subito le illustrazioni. Che io sono una che compra sempre il libro dalla copertina! Poi sfogliando i volumi, curiosando nei titoli, ho sentito quella sensazione di affinità elettiva che spesso riconosco nelle profonde amicizie.
Trixie ten è un libro per imparare a contare in inglese. Ti amo di più si legge da due lati. Qualcosa da fare è un libro di attività da fare insieme al proprio bambino. Ce ne sarebbero tanti altri. Ma voglio aggiungere qualcosa per le mamme. Un diavolo per capello. L’autrice, Giorgia Fantin Borghi ha anche un blog: la quinta fetta di torta.
ENG: Books I suggested today are in Italian only. So for little English heroes I want to add something different. A wooden book. 
Actually, it could be for any language speakers, because number of words is very limited. Wooden pages are very easy to be turned. And it could be used both as a book and as a teether. 
Ice-cream
giugno 12, 2013 § Lascia un commento
Adoro fotografare i bambini mentre mangiano il gelato. Quelle faccie dolci sporche di cioccolato fino sù al naso. Le mani imbrattate. E l’estate. E’ la spensieratezza. Qui a Torino è pieno di gelaterie eccezionali. Da grom a Pepino. Alberto Marchetti. L’agrigelateria san pè dentro eataly. Rivareno. Ma la mia preferita è una nuova scoperta. Favolosa. Mara dei boschi. A San Salvario. San Salvario è un quartiere multi-culturale. Ci trovi il supermercato russo. Il negozio di design. Il panettiere storico. E’ un quartiere che ha saputo rinnovarsi ed emergere come vorrei riuscissero a fare diversi quartieri a Roma. Tanto per dirne una? Via Berthollet, indirizzo in cui si trova la gelateria, ha una sua pagina web.
ENG: What is cuter than a kid who is eating an ice-cream? Chocolate everywhere on their face. On their hands. On their neck. This is my idea of summer. And happiness. Here in Turin is plenty of great places where to buy a good and genuine ice-cream. Grom, Pepino. Alberto Marchetti. Agrigelateria San Pè in the eataly building. Rivareno. Still, my preferred address is Mara dei Boschi. In the sparkling and multicultural San Salvario. Where you can find best design shops, traditional bakery, ethnic supermarket perfectly mixed together.
Gooaall
giugno 11, 2013 § 2 commenti
Tira un calcio al pallone ed urla “Gooaall!”. Io non riesco a fare a meno di pensare a P. Il fratello piccolo della mia migliore amica al liceo. Che giocava tutto il pomeriggio nel corridoio con una palletta fatta di carta e scotch. Gridando lo stesso “gooaall!”. Che forse è una di quelle cose ancestrali contenute proprio nel DNA. Come fare pipì in piedi. Ed a proposito, ma sono l’unica mamma incapace nell’aiutare il proprio bambino mentre fà la pipì in piedi uscendo indenne da gocciette varie su pantaloni, mutande etc.? Cose da papà. Come questa scrivania-porta di calcio. Un vero coup de coeur da maschi. Scovata su xo in my room. Nello stesso sito, un bellissimo fasciatoio.
ENG: He kicks the ball screaming “Gooaall.” I immediately think to P. The little brother of my best friend at high school. He played football in the hallway with a ball made of paper and scotch. Shouting “gooaall.” Exactly the same way. That perhaps it is one of those things contained right in the ancestral DNA. As to pee standing up. And by the way, I wonder if I am the only mother unable to helping his child while pee standing up.. Things to Dad. As this football desk. A real coup de coeur for males. I find it on xo in my room. From the same website, an amazing changing station I superlove.
La solitudine dei numeri primi
giugno 10, 2013 § 3 commenti
Filippo ha un’acuta forma di mammite. Vuole dormire con me. Vuole essere vestito da me. Andare all’asilo con me. Nonnimaternidifilippo dicono che sia per via della sorella. Possibile. Fisiologico. Ma io, a volte, penso che sia perché “solo io lo so capire”. “Solo io lo so prendere”. E mi vedo trasformata in quelle suocere acide che difendono il primogenito maschio in qualsiasi situazione. Che non voglio essere una mamma di maschio così. Eppure il pensiero continua a ronzare in testa. Forse perché lo amo. Come un primo amore. Forse perché la sera, quando lo addormento non posso smettere di baciare quella guancia così morbida. Lo so che non è mia. Che è solo in prestito. Ma ha un odore, a cui non si può resistere. E tu che verrai dopo di me dovrai capirmi. Due che amano lo stesso uomo, forse non si adorano, ma possono capirsi.
ENG: Philip has an acute form of “mama’s boy” syndrome. He wants to sleep with me, only. He wants to be dressed by me, only. Go to kindergarten with me, only. Nonnimaternidifilippo say it’s because of his new coming sister. Possible. Physiological. But I sometimes think it is because “Only I know how to deal with him.” “Only I know how to make him happy and calm”. And I see myself transformed into the worst mother-in-law ever. A mother-in-law, who defends his beloved son in any situation. I do not want to be as well. Yet, this thought continues to hum in my head. Maybe, because I love him so much. Fall in love as for the very first love. Maybe, because in the evening, when I read him a story I cannot stop kissing his cheek, which is so soft. I know he is not mine. That I just borrowed him. But I cannot resist that sweet smell. And who will come after me, she will understand me. Two who are in love for the same man…they can understand each other.
Turin
giugno 8, 2013 § Lascia un commento
Ho aggiunto una nuova categoria. Torino. Questa città mi sta regalando tantissimo. Ogni giorno incontro un palazzo che vale la pena fotografare. Un negozio dove vorresti comprare. E qualcosa di buono che non vorresti mai smettere di mangiare. E’ una città elegante ed effervescente. Che ama fare. E fare bene.
Questo sabato per esempio si poteva scegliere tra i laboratori di Yellow Basket a Green to family (piazza Vittorio), l’open lab di vanchiglia e Flor 13 a via Carlo Alberto. Io ho scelto i fiori. E conosciuto Giuliana Bellina e le sue meravigliose ceramiche fiabesche.
ENG: I have decided to talk more about the city where we currently live, Turin. Turin it’s a wonderful cities, so plenty of great shops, place to eat, wow pick to shoot. Turin is elegant and exciting. Every week it is possible to experience a different event, a new show, some celebration. It’s a great place where to live. I do love much. This weekend in via Carlo Alberto I attend to a beautiful event dedicated to flowers. Flor 13. So colorful!
Il libro nero dei colori
giugno 7, 2013 § 1 commento
Il libro che mi ha colpito maggiormente durante la mia gita al #salto13 è stato il libro nero dei colori. Un libro tattile. Un libro tutto nero. Un libro che terrei volentieri sul tavolino da caffè in salotto. Perchè è un invito all’immaginazione. A trovare risorse nuove e cambiare punto di vista. Descrivere il mondo con parole nuove. Guardare con altri sensi.
Il libro nero dei colori è un’opera di Menena Cottin e Rosana Faria. In Italia è edito da Gallucci. I testi sono anche in Braille e i disegni sono in rilievo.
ENG: At #salto13, the book which captures my attention the most was “The black book of colors”, by Menena Cottin and Rosana Faria. A book I wish to have on the coffee table in my living room. As an invitation to use imagination, find new resources, change point of view. So you can see, not with your eyes, but with your mouth, ears, hands.
Picture: idesia.it






































